Sarà una sfida a tre per le elezioni comunali di Tonara del 7 e 8 giugno, con il fermento che cresce di ora in ora tra i candidati, impegnati in una campagna elettorale senza sosta.
A contendersi la guida del Municipio il sindaco uscente Pierpaolo Sau che si ripropone agli elettori a capo della civica “Interrios26”, trovando sul fronte opposto Salvatore Urru con la formazione “Bene Comune Tonara” e Maria Pina Marotto a capo di “La Terza Lista”.
Saranno 1440 gli aventi diritto al voto (esclusi i residenti all’estero) a fronte di un territorio esteso in cui domina Punta Muggianeddu (1467 metri). Complice il comparto del torrone e dell’artigianato, il paese si attesta fra i redditi medi pro capite più alti della Provincia con 19.276,68 euro nel 2024 e 1750 abitanti. Diversi gli esempi di restanza a contrasto dello spopolamento, fra giovani imprenditori e impiegati del terzo settore, mentre la comunità lotta per la difesa dei principali servizi.
L’uscente
L’uscente Pierpaolo Sau, 63 anni, funzionario Laore, reintegrato dopo l’assoluzione nel processo Sindacopoli, ha tanta volontà di proseguire nel cammino tracciato nel 2020. «Abbiamo affrontato varie sfide - dice Sau - fra cui quella del Covid, concludendo importanti progetti e avviandone di nuovi». Diversi i fronti aperti. «Alle proposte aggiungiamo idee concrete di sviluppo - aggiunge Sau - dalla valorizzazione di rioni e parchi, passando per turismo, cultura, difesa dei presidi scolastici, riqualificazione degli impianti sportivi».
L’esordiente
Prima esperienza politica per Maria Pina Marotto, micologa 61enne in servizio all’Asl 3 come tecnico della prevenzione. «I nostri obiettivi sono concreti - sottolinea Marotto - coinvolgere di più i cittadini nelle decisioni, sostenere associazioni, attività locali, rilanciare il turismo e porre attenzione concreta verso famiglie, giovani e anziani. Vogliamo un paese più curato e funzionale - rilancia Marotto - valorizzare le risorse del territorio e lavorare insieme ai comuni vicini per migliorare servizi, creare nuove opportunità e uno sviluppo condiviso».
Il ritorno
Ritorno di scena per Salvatore Urru, 58 anni, funzionario Forestas, già assessore comunale e vice presidente della Comunità montana Barbagia-Mandrolisai, dal 2012 al 2020 a capo delle Acli del Nuorese. «Se eletti ci impegneremo per un rilancio economico e culturale del paese - evidenzia Urru - per poi migliorare i servizi, promuovere una serie di azioni riguardo alle politiche sociali. L’obiettivo - conclude - vuole essere quello di rendere Tonara il principale protagonista dell’azione politica zonale, attraverso azioni efficaci in campo economico, culturale e sociale».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
