Milano. In sei contro uno, sotto casa, con un cacciavite puntato contro e la rapina di due orecchini e due collanine. Fabrizio Corona, ex re dei paparazzi e autore del format social Falsissimo, è stato aggredito sabato pomeriggio a Milano sotto casa, in zona piazzale Dateo. È stato lui stesso a chiamare il 112 per chiedere aiuto e raccontare quanto era appena accaduto. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia Monforte.
Secondo una prima ricostruzione, Corona sarebbe stato accerchiato da sei uomini, che lo avrebbero minacciato con un cacciavite e aggredito, strappandogli gli oggetti preziosi, dal valore complessivo stimato in circa 400 euro. L’ex fotografo avrebbe riportato alcune escoriazioni, senza necessità di essere trasportato in ospedale. Dopo l’aggressione, Corona ha contattato anche il suo storico avvocato, Ivano Chiesa. Il legale, intervistato dalla Tgr, ha riferito di aver parlato con il suo assistito e ha raccontato che, in base a quanto percepito dal modo di parlare degli uomini, questi avrebbero avuto un accento calabrese. «Fabrizio è stato aggredito fuori da casa da sei persone che stando a quanto ha intuito, da come parlavano, erano di origine calabrese. Mi ha detto che a parte qualche escoriazione, niente di grave. Ovviamente farà denuncia», ha dichiarato Chiesa.
Il legale ha aggiunto che Corona gli avrebbe raccontato di essersi difeso durante l’aggressione. Chiesa ha anche spiegato che, per quanto a sua conoscenza, il suo assistito non aveva ricevuto minacce recenti, ma «è molto esposto, anche per il problema del partito, per tutte le cose che fa e quindi io gli ho detto di stare attento», ha aggiunto. Non sarebbe il primo episodio recente in cui Corona denuncia minacce. A inizio settembre si era rivolto alla polizia dopo aver ricevuto, secondo quanto riferito, messaggi intimidatori da due conoscenti del figlio Carlos, che gli avrebbero chiesto 500 euro. In quell’occasione, durante un appuntamento, uno dei due avrebbe danneggiato il lunotto della sua auto; la polizia era intervenuta e aveva denunciato i giovani. Intanto i carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili. Corona ha formalizzato la denuncia.
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