Meno due giorni. Poi la Continuità territoriale sarda cambia volto per i prossimi tre anni. Il nuovo corso scatta domenica. Ovvero, quel 29 marzo che da mesi, in un percorso a tratti incidentato, ha rappresentato il limite entro cui correggere anche errori e disservizi. C’è stato un momento di transizione, con le gare non ancora aggiudicate, in cui i biglietti erano in vendita solo sino al 28 marzo.
Le tariffe
Prima di tutto i prezzi, il vero grande interesse per chi viaggia. O è costretto a spostarsi. Il costo dei biglietti scende sino a un massimo di quattordici euro nei voli verso la Penisola, visto che negli aeroporti sardi le tasse costano meno rispetto a Roma e Milano, i due scali in cui si concentrano le tariffe agevolate. Tuttavia, il vantaggio dei prezzi più bassi non riguarda tutti: la tratta Alghero-Linate non è stata assegnata. Va in proroga sino a ottobre, in attesa di un nuovo bando: in questo caso i prezzi applicati sono i vecchi, più alti. Il ribasso è invece garantito da Cagliari e Olbia verso Roma e Milano più dalla Riviera del Corallo alla Capitale. L’altro problema riguarda i non residenti che, ad eccezione delle nuove categorie introdotte con il bando 2026-2029, cioè lavoratori, parenti sino al terzo grado e tutori legali, non possono contare nemmeno stavolta sul cosiddetto tetto massimo. È il limite oltre cui il costo del biglietto non può salire. Invece come ogni estate, ma gli effetti si stanno vedendo già con la Pasqua e lo stesso succederà a Natale, per arrivare e partire dall’Isola serviranno parecchi soldini.
Le categorie
La nuova Continuità ha ampliato il ventaglio di requisiti che dà accesso alle agevolazioni. Oltre a chi abita in Sardegna, possono beneficiare delle tariffe scontate anche gli over 70, i passeggeri dai 2 ai 21 anni, nonché gli universitari sino ai 27. Ancora: pagano il biglietto come fossero residenti pure i disabili e l’accompagnatore, idem chi ha un lavoro stabile nell’Isola. Stesso prezzo per i militari, per gli sportivi non professionisti e per chi è tesserato con società che hanno sede in Sardegna. Agevolazioni, ma con uno sconto inferiore, per i beneficiari della 104 che assistono residenti in difficoltà, per i tutori legali o quanti occasionalmente devono raggiungere l’Isola per motivi di lavoro (è sempre necessaria l’autocertificazione).
Caso chiuso
Dal 29 marzo rientrano nella Continuità territoriale anche gli emigrati, purché abbiamo un parente sino al terzo grado che risiede qui. Vuol dire bisnonni, nonni, zii e nipoti. Questa nuova categoria è rimasta sulla tagliola per settimane. Le proteste hanno cominciato a susseguirsi dopo che Aeroitalia, la compagnia aggiudicataria delle cinque tratte assegnate con il nuovo bando, ha lamentato un eccesso di furbetti e iniziato a chiedere ai passeggeri i certificati anagrafici. La copia, che costa sedici euro, andava spedita entro settantadue ore, diversamente scattava la cancellazione delle prenotazioni. È intervenuto l’amministratore delegato Gaetano Intrieri che ha difeso le ragioni del vettore. Poi l’Ad ha fatto un passaggio con l’assessora ai Trasporti, Barbara Manca, che a sua volta ha definito il perimetro di legge: gli emigrati possono dimostrare la propria parentela con una semplice autocertificazione. Per ora questione risolta.
I conti pubblici
Sul triennio la nuova Continuità costerà alla Regione 83.633.928,65 euro, a fronte dei 240 messi a bilancio. A determinare il risparmio il fatto che Aeroitalia ha rinunciato alle compensazioni sul Cagliari-Fiumicino e da Olbia verso Roma e Milano. La compagnia prenderà soldi solo per due collegamenti: uno è il Cagliari-Linate, aggiudicato a 46.251.189,12 euro, con un ribasso del 25% sull’importo a base d’asta di 61.668.252,16 euro (senza Iva); la seconda tratta è l’Alghero-Fiumicino, per cui al vettore incasserà 37.382.739,53 euro da qui al 2029, dopo un’offerta ridotta dell’1% rispetto agli iniziali 37.760.342,96 euro. Annualmente, il costo per la Regione è di 27,8 milioni anziché gli 80 preventivati. Vanno aggiunti 1,7 milioni dell’Alghero-Milano prorogato a Ita Airways per sette mesi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
