La sfida.

Conte lavora per le primarie Ma Grillo vuole il simbolo M5S 

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Ci stava lavorando da tempo, ma l’uscita casca a pennello. Il 13 aprile, al Tempio di Adriano a Roma, il presidente del M5S Giuseppe Conte presenterà la sua autobiografia: “Una nuova primavera”. Già la seconda parte del titolo fa capire: “La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia”. Perché la sfida progressista passa dalle primarie, una partita che Conte ha intenzione di giocare fino in fondo, come la segretaria Pd Elly Schlein. Il tour di presentazione del libro sarà per Conte un’occasione per battere i territori, insieme ai 100 spazi aperti di ascolto e confronto, messi in piedi per contribuire al programma della coalizione. Insomma, il leader del M5S è già in piena campagna elettorale.

A mettere un po’ di nuvole all’orizzonte ci ha pensato il fondatore del M5S Giuseppe Grillo, che ha avviato ufficialmente la causa civile contro Conte sulla titolarità del nome e del simbolo M5S. «Sul piano giuridico – viene spiegato da ambienti vicino al fondatore – è incontestabile che siano del M5S di Genova», quello di Grillo, quindi. La questione non è solo giuridica: «Grillo – aggiungono – ritiene che il M5S di Conte si sia totalmente allontanato dai principi fondanti del Movimento, sia nella linea politica sia nel modello, si veda in primis la scomparsa del limite del doppio mandato». Salvo cambi di programma, l’appuntamento in tribunale a Roma è per il 28 luglio.

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