Regione

Consiglio, la maggioranza in affanno 

Nuovo passaggio a vuoto nel Campo largo: le assenze fanno saltare l’Aula 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Al tavolo di lunedì qualcosa non deve aver funzionato. Due giorni fa la maggioranza ha lasciato Villa Devoto compatta. Almeno, così era sembrato. Si è parlato di variazione di bilancio, della necessità di usare “bene” i 300 milioni sul triennio a disposizione del Consiglio, di programmare politiche di respiro e non interventi spot. Tutti sorridenti all’uscita, poi il giorno dopo in Aula è mancato il numero legale (che deve essere garantito dalla maggioranza) due volte e, alla fine, il presidente Piero Comandini si è visto costretto a dichiarare conclusi i lavori, prima ancora dell’inizio. All’ordine del giorno c’era una legge abbastanza agile sulla valorizzazione delle ferrovie turistiche, la modifica del regolamento interno del Consiglio e ben nove mozioni. Tra le altre, quella del capogruppo di FdI Paolo Truzzu sull’opportunità di azzerare completamente le tasse aeroportuali. Ma non c’è stato verso di iniziare: troppe assenze, anche tra i consiglieri-assessori.

All’attacco
Anche troppo facile, per il centrodestra, mettere il dito nella piaga, con capigruppo e consiglieri all'attacco: «Quello che è successo in Aula dimostra ancora una volta che c'è una maggioranza totalmente divisa che pensa solo a litigi», l'affondo di Paolo Truzzu, capogruppo di Fdi, «e si dimentica dei problemi e delle questioni che riguardano i sardi e la Sardegna». Quindi Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia: «Ricordo che la stessa cosa è successa la settimana scorsa, questo è ormai l'andamento a cui ci sta abituando questo centrosinistra. È evidente che qualcosa non ha funzionato nel vertice di maggioranza di ieri, la frattura tra Pd e M5S è sempre più ampia, e le ripercussioni le abbiamo avute in Aula». Concetti ribaditi da Alberto Urpi di Sardegna al Centro 20venti: «Questa è una maggioranza poco organizzata, che discute e litiga su questioni anche non prioritarie, come il testo sul trenino verde. Il tutto ai danni dei sardi: è vergognoso».
Per Forza Italia all'attacco anche Giuseppe Talanas: «È inaccettabile, tutti quelli che sono stati eletti in questo Consiglio hanno il dovere di essere presenti in Aula. Non è questo il modo di lavorare». Ancora, il coordinatore dei Riformatori Aldo Salaris: «È una situazione grave, da vicepresidente del Consiglio parlerò immediatamente con il presidente Comandini affinché questo non accada più». In chiusura, l'azzurro Piero Maieli: «Dopo il vertice di lunedì è emerso chiaramente un fatto: la maggioranza non riesce a trovare un accordo nemmeno su una legge banale come quella sulle ferrovie turistiche. Si potrebbe dire che in Sardegna il Campo largo è finito sotto un treno».

La replica

In maggioranza ha cercato di minimizzare Alessandro Solinas, presidente della commissione Bilancio e coordinatore regionale del M5S: «Le assenze in Aula? Noi oggi eravamo presenti, e faremo un punto in maggioranza perché vicende come questa non si verifichino più». E tuttavia, «rispediamo al mittente le accuse mosse da un centrodestra che, nella scorsa legislatura, ci ha abituato settimanalmente a episodi del genere». E alle opposizioni che hanno denunciato «l'incapacità politica del centrosinistra di affrontare i gravi problemi che attanagliano la Sardegna», Solinas ha risposto che «sicuramente questi episodi non devono succedere, ma la cosa importante è che in maggioranza c'è totale convergenza rispetto ai temi della variazione di bilancio e alla necessità di concentrarci su macro poste che la buona dotazione finanziaria di questa legge ci permetterà di trattare. Andiamo avanti con il lavoro».

I numeri

Ma forse all’origine del passaggio a vuoto di ieri c’è qualcos’altro al di là soliti attriti in maggioranza. Ben sette assessori della Giunta sono anche consiglieri con diritto di voto in Aula. Di questi, alla seduta di ieri erano presenti in due. Altri consiglieri di maggioranza sono invece impegnati nella campagna elettorale per le amministrative. (ro. mu.)

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?