Urzulei.

Confronto a due per il Municipio 

Arba in corsa per il terzo mandato, Cabiddu offre un’alternativa 

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Gorropu è l’anima di Urzulei. Il canyon più spettacolare d’Europa diventa ricettacolo dei sogni di sviluppo di una comunità che, ogni anno, perde decine di residenti: dal 2020 a oggi addirittura 124. Al sito diventato celebre in mezzo mondo guardano con interesse Ennio Arba e Giampiero Cabiddu. Odontoiatria il primo, ingegnere il secondo. La finestra sul turismo stuzzica i pensieri dei due candidati a sindaco del paese che si staglia ai piedi del Supramonte ed esporta le produzioni artigianali pure in America, con gli Emirati Arabi e il Marocco. Arba, 74 anni, confida nel suo storico elettorato per il terzo mandato di fila, mentre l’avversario, che di anni ne ha 48, conta sulla voglia di cambiamento per aprire nuovi orizzonti.

In cerca di conferma

Vincere, rivincere e rivincere ancora. Ennio Arba vuole il tris. L’esponente del Pd corre con una squadra (dieci candidati consiglieri) profondamente rinnovata.

Da queste parti turismo, ambiente e territorio sono legami indissolubili: «Bisogna promuovere nuove forme di turismo sostenibile, naturalistico e culturale». Il medico dentista offre la ricetta per fari lievitare i muscoli del settore: «Va aumentata la capacità ricettiva del paese attraverso la ricerca di fondi e nuove opportunità, intraprendendo un’azione incisiva per la gestione economica, la tutela e la valorizzazione dei siti naturalistici del territorio». Idee chiare sullo sport: «Vogliamo riqualificare il campo sportivo attraverso un percorso partecipato, anche mediante un concorso di idee aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di trasformarlo in un impianto polivalente dotato, ad esempio, di piscina all’aperto e campi da tennis, basket e pallavolo». Sulla sanità dice: «L’intenzione è attivare con regolarità il centro prelievi e il centro vaccini ogni quindici giorni».

L’alternativa

«Urzulei deve sviluppare attività non ancora sfruttate», Giampiero Cabiddu, cuore sardista, proviene dai banchi dell’opposizione e guida la lista Tottu parisi po Orthullè. Dodici gli aspiranti consiglieri. Vogliono far soffiare nuovo vento sul Comune e il vasto territorio (129,9 chilometri quadrati) bordato da vette conosciute oltre i confini nazionali. «Il turismo va potenziato. Come? Il paese deve diventare il vero cuore dei flussi, ma ci sono tante altre zone, come ad esempio Codula di Luna il Supramonte interno, da valorizzare». Gorropu è il fiore all’occhiello: «La società Chintula - dice Cabiddu - dà lavoro a una ventina di famiglie e tutte le altre attività che sorgono lungo la statale 125 garantiscono decine di buste paga. Urzulei deve diventare sempre più il punto di partenza privilegiato per vivere il Supramonte». L’artigianato è un’altra chiave di sviluppo: «Ci sono artigiani che lavorano con la Costa Smeralda e l’America. Dobbiamo prendere consapevolezza della nostra ricchezza, che va esportata con un marchio di qualità». Sullo sviluppo del territorio si fondano le speranze dei giovani: «La collaborazione con Forestas deve diventare stabile, superando la burocrazia».

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