Palau.

Conflitti di interesse, la Guardia di finanza ritorna in Municipio 

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La prima sentenza di condanna della Corte dei conti per l’incarico del super dirigente esterno Nicola Russo (originario della Campania e molto esperto di temi urbanistici), adesso la condanna a risarcire circa 20mila euro per l’incarico (illegittimo secondo i giudici) all’ingegnere Antonio Conti. Il Comune di Palau, e il sindaco Franco Manna, sono sotto lo stretto monitoraggio della magistratura contabile e della Guardia di finanza per le segnalazioni che riguardano la vita amministrativa di Palau. Va subito specificato che una prima inchiesta penale (quella sulla nomina di Russo) è stata archiviata. La Guardia di finanza, però, è ritornata negli uffici comunali per acquisire altra documentazione.

Le questioni sollevate dalla magistratura contabile sono indicate espressamente nelle sentenze. Si parla della posizione del sindaco in riferimento a lottizzazioni (Punta Sardegna) nel territorio di Palau e in particolare di presunti conflitti di interesse che, è necessario puntualizzarlo, non hanno una rilevanza penale. La Corte dei conti, però, segnala i potenziali conflitti tra interesse pubblico e attività professionale del sindaco (operatore immobiliare). Altro tema delicato sono i rapporti (alcuni caratterizzati da fortissime tensioni) con dirigenti comunali che non avrebbero accolto le richieste del primo cittadino considerandole prive di presupposti formali.

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