La storia

«Con Palla nella sfida più dura» 

La pitbull, salvata dai veterinari di Oristano, è gravemente malata 

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Con quel volto deformato all’inverosimile aveva conquistato tutti. Scampata a una sorte già scritta, è diventata la testimonial di tutti “gli animali di nessuno” finendo sulle prime pagine dei giornali e in tv. Palla è la pitbull nata due volte grazie ai veterinari della Clinica Duemari di Oristano che l’hanno curata e accolta. Una storia di amore e lotta che adesso si fa ancora più intensa. «Palla è gravemente malata» fa sapere Monica Pais, responsabile della clinica insieme al marito Paolo Briguglio. Un momento delicatissimo e difficile condiviso con le migliaia di persone che seguono la clinica e la onlus Effetto Palla, nata sulla scia dell’amore che la cagnolina ha saputo innescare.

Le difficoltà

In un lungo post «di quelli che non si vorrebbero scrivere mai», Monica Pais racconta il momento complicato che stanno attraversando. «Chi mi conosce, sa quanto Palla sia il centro del mio mondo ma purtroppo, nell’ultimo periodo la situazione si è fatta molto difficile perché è gravemente malata – sostiene – Chiunque l’abbia incrociata sa che forza della natura sia e stiamo facendo tutto il possibile per farla sentire amata, protetta e senza dolore in questo percorso così duro». La cagnolina è seguita da «un gruppo stellare di colleghi veterinari specialisti da tutto il mondo, deve a loro il fatto di essere ancora con noi» ripete Monica Pais. Nelle ultime settimane più volte si è rischiato di perderla ma si va avanti «godendoci ogni momento» e con la speranza che la pitbull dimostri ancora volta la sua tenacia. «Non so come saranno i prossimi tempi, stiamo affrontando la situazione un giorno alla volta, circondandola di tutto l’amore possibile e delle migliori cure – aggiunge - Palla è la mia ombra, la gioia più grande. Non ci è dato sapere per quanto potremo vivere ancora insieme ma il nostro tempo residuo sarà vissuto come se non dovesse finire mai».

La vicinanza

Monica Pais ha scelto di condividere questo momento con le persone che seguono l’attività della clinica e della onlus «perché Palla ormai è davvero di tutti noi». Dopo la pubblicazione del post, in pochi minuti le parole di vicinanza si sono moltiplicate, quasi a voler stringere in un forte abbraccio sia Palla che la sua “mamma umana”. La pitbull è la beniamina di migliaia di amanti degli animali che undici anni fa si sono appassionati alla sua storia: abbandonata a sé stessa vagava nelle campagne di Terralba. Mangiava il mangime delle galline, aveva un laccio di nylon che le stringeva il collo e chissà che fine avrebbe fatto se alcuni volontari non l’avessero notata. Il resto è la storia del recupero, delle cure in clinica e della nuova vita. Palla ha ricevuto tantissimo amore ma ha saputo restituirne il doppio creando una catena di solidarietà che consente di curare altri animali più sfortunati. Questa è la missione della onlus che realizza progetti in tutto il mondo in suo nome. «Noi qui continuiamo per lei e questa volta con lei – conclude Monica Pais – Faremo tutto ciò sia possibile per aiutarla e accompagnarla in questo percorso». Palla intanto dorme (e russa), i suoi amici a quattro zampe e la famiglia le stanno vicino nell’ennesima prova d’amore.

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