Via a Nuraminis alla procedura per affidare i lavori di riqualificazione dei cosiddetti "vuoti urbani”: una mezza dozzina di spazi residuali nella periferia dell’abitato, di fatto abbandonati perché considerati non prioritari. Costituiranno un sistema che il Comune definisce “di parchi urbani”.
«È un investimento di seicentomila euro complessivi, compresa Iva, progettazione e oneri per la sicurezza. Le aree sono nelle vie Matteotti, Samatzai, Campu Braxiu e Velio Spano, dove si interverrà su due zone distinte», spiega il sindaco Stefano Anni. “L’intervento, che include il miglioramento della viabilità pedonale e ciclabile, con percorsi illuminati e senza barriere architettoniche, prevede il recupero di cinque aree strategiche in periferia”, si legge nella scheda progettuale sulle aree, in stato di abbandono e degrado “che diverranno fulcro delle interazioni sociali”.
La realizzazione di aree destinate a iniziative comunitarie e attività culturali prevedono l’installazione di illuminazione a led con tecnologie per ottimizzare i consumi, riqualificazione della vegetazione esistente con l’introduzione di piante autoctone (corbezzolo, mirto, ginepro tra le altre) per migliorare l’estetica, la biodiversità e ridurre i costi di gestione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
