Il linguaggio non si limita a descrivere la realtà, ma contribuisce a costruire il modo in cui la interpretiamo. Le parole possono riconoscere dignità, autonomia e identità, ma possono anche, spesso inconsapevolmente, alimentare e rafforzare stereotipi e pregiudizi e contribuire a rafforzare marginalizzazione e vulnerabilità. Giulia Giornaliste Sardegna e l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna promuovono per martedì 6 ottobre a Oristano, alle 14,30 nella sala conferenze Hospitalis Sancti Antonii di via Cagliari 157, una giornata di formazione e approfondimento dedicata al tema “Il peso delle parole. Comunicare le disabilità visibili e invisibili”. Il corso affronterà, tra gli altri, i temi della rappresentazione delle disabilità manifeste e di quelle non immediatamente riconoscibili, del rischio di delegittimazione e minimizzazione, degli stereotipi di genere, del pietismo e dell’eroizzazione, fino alla necessità di riconoscere la persona come fonte e soggetto del racconto. L’incontro propone una riflessione sul ruolo delle parole nella comunicazione sulla disabilità, e dà l’avvio al dibattito sul tema centrale della giornata “Il peso delle parole. Comunicare le disabilità visibili e invisibili” rivolto alla cittadinanza, alle associazioni, al mondo della scuola, alle famiglie, alle professioni e a quanti operano quotidianamente nei servizi e nelle relazioni con le persone.
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