Uta.

Comunali, il ritorno di Paolo Angioni 

Sindaco 36 anni fa, adesso si allea con Giuseppe Pibia e si ricandida 

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È confermato: Paolo Angioni si candida a sindaco di Uta. Sessantadue anni, dipendente dell’ufficio tecnico del consorzio industriale (Cacip), è stato sindaco da 1990 al 1995 (lista Dc) e ora sfida Michela Mua (attuale vicesindaca). Angioni ha un accordo per presentare un’unica lista con Giuseppe “Peppone” Pibia, 76 anni, anche lui ex sindaco. «Stiamo per affrontare una campagna elettorale per il nuovo Consiglio comunale», dice Angioni. «Questa stessa campagna deve essere improntatata con il più totale rispetto delle persone, tutte degne di stima e serietà. Ci si confronta esclusivamente sui contenuti».

La scelta

Angioni spiega la sua discesa in campo: «Ho fatto un’esperienza 36 anni fa, oggi mi piacerebbe rifare il sindaco da persona adulta. Prima che candidati, siamo anche cittadini e ci siamo resi conto che qualcosa a Uta non va». Sui 10 anni di amministrazione del sindaco Giacomo Porcu, Angioni dice: «Noi abbiamo la sensazione, soprattutto in quest’ultimo periodo, che questa amministrazione sia in totale abbandono. Viste le condizioni delle strade e tutta una serie di criticità, il cittadino in questo momento si sente abbandonato. Ci sono opere pubbliche cominciate ma che devono essere ultimate, non si può dire di aver creato qualcosa di molto importante: il progetto Iscol@ è ancora da terminare, il parco di Santa Maria ha avuto più problemi che altro. Mancano degli spazi, per lo sport, la cultura, per giovani e anziani. Non dimentichiamo la criticità della casa per anziani. Ci sono problemi per i parcheggi e di traffico. Non pensiamo di fare miracoli, ma avendo già fatto il sindaco sia Pibia sia io, la nostra esperienza dovrebbe poter ridare al paese di Uta un minimo di normalità».

L’alleato

Concorda Pibia: «Angioni candidato sindaco e io dovrei essere capolista e vicesindaco. Non dimentichiamo che a Uta c’è stato lo sciopero dei dipendenti comunali ai quali esprimiamo solidarietà e vicinanza. I servizi comunali non riescono più a gestire l’amministrazione. Vorremmo incrementare le risorse umane per l’ufficio tecnico e polizia municipale. Vogliamo inoltre l’eliminazione dei vincoli del centro storico».

«La lista è pronta – dice Angioni - su 17 candidati quattro hanno già avuto delle esperienza, gli altri 13 sono tutti alla prima candidatura. Il rinnovo c’è, però guidato da persone che possono dare il loro contributo». Obbiettivi e progetti: «Riportare Uta a quell’ordinaria amministrazione che consente di avere un paese vivibile e più attento alle esigenze dei cittadini. Più attenzione per economia e occupazione». Sul Wwf: «Continueremo a seguire ciò che è stato fatto». E il carcere con l’arrivo dei detenuti al 41bis?«Vigileremo su tutte le criticità. Però siamo un anello piccolo al cospetto di un problema nazionale. Adotteremo le modifiche al Puc per recepire le norme della proposta di legge Pratobello contro gli speculatori energetici. Vogliamo dare un cambiamento ed essere alternativi a questa amministrazione».

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