Suelli.

Comunali, di nuovo Garau contro Cannas 

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Due visioni diverse di paese, tra continuità amministrativa e voglia di cambiamento. A Suelli il confronto tra l’attuale sindaco Massimiliano Garau e il capo dell’opposizione Gianluca Cannas si gioca sulle priorità per il futuro del territorio come 5 anni fa.

La proposta di Garau si concentra sul consolidamento dei servizi e sulla qualità della vita. «Da oggi lavoreremo contemporaneamente su due fronti: difendendo quello che abbiamo costruito finora da un feroce cannibalismo esterno fatto di tagli e rimodulazioni e continuando a essere attrattivi. Molti giovani scelgono Suelli proprio perché capiscono che abbiamo una visione chiara e concreta per il domani e con l'impegno quotidiano diamo garanzie a famiglie e imprese», dichiara il sindaco.

Tra i progetti rivendicati dall’Amministrazione uscente la difesa della scuola dell’infanzia, il potenziamento dei servizi sanitari territoriali e la valorizzazione del sistema turistico legato al nuraghe Piscu. «Stiamo costruendo un paese con tanti servizi per giovani, anziani e famiglie — prosegue Garau — che è sicuro, accogliente e ospitale. Suelli sarà in buone mani, così come abbiamo dimostrato di saperla gestire finora. L'improvvisazione di chi non sa da che parte iniziare sarebbe un disastro, i nostri concittadini sono saggi e lo sanno bene».

Dall’altra Cannas propone una linea basata su rilancio del tessuto sociale e valorizzazione del territorio. «La nostra intenzione non è quella di distruggere ciò che di buono è stato fatto — spiega Cannas — ma ripartire da quello e implementarlo». Il problema oggi sarebbe soprattutto l’assenza di servizi per anziani e i disabili. «Non c’è un punto di ritrovo per queste categorie. Vorremmo lavorare per aprire un centro diurno che sia di supporto alle famiglie. C’è già una struttura che può essere adibita, ma ci piacerebbe che i cittadini dicessero la loro su questo» dichiara il candidato. Tra i progetti simbolo della proposta anche il recupero delle case disabitate e la valorizzazione del turismo legato al cammino di San Giorgio Vescovo. «Oggi Suelli ha 200 case a vario titolo vuote che possono offrire ospitalità — prosegue l’attuale capogruppo di minoranza — compito del Comune è mettere in condizioni i privati di capire quali sono i finanziamenti per b&b e alberghi diffusi. Per rendere il paese più attrattivo abbiamo pensato a una zona concerti nel centro sportivo e a un ostello della gioventù da realizzare nella struttura che in origine era stata pensata come teatro».

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