Finanziamenti.

Competitività, la corsa delle imprese agricole 

Forza Italia: nel bando Srd01 troppi intoppi tecnici, ne serve uno nuovo 

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«Troppe criticità: il bando Srd01 che finanzia investimenti produttivi per migliorare la competitività delle aziende agricole deve essere ritirato e riproposto», denuncia il gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

«Abbiamo condiviso un iter con le associazioni di categoria, i problemi sono già stati affrontati anche con gli agronomi nei giorni scorsi, andiamo avanti», risponde l’assessore all’Agricoltura Francesco Agus. «Ricordiamo che in nessuna occasione, nemmeno in via residuale, l'aver presentato la pratica un secondo o un giorno prima costituirà una corsia premiale per le aziende. Verranno premiati i progetti e non l’affidabilità delle connessioni Internet».

L’allarme

In una nota Forza Italia riepiloga gli intoppi: «Il 31 marzo scorso avrebbe dovuto segnare un passaggio importante per il settore agricolo regionale, con l’apertura del bando Srd01 e una dotazione di 75 milioni di euro. Tuttavia, quanto accaduto nelle ore successive ha evidenziato una gestione gravemente inadeguata, caratterizzata da incertezze procedurali, malfunzionamenti tecnici e, soprattutto, evidenti disparità di trattamento tra gli operatori. L’apertura del bando è avvenuta senza alcuna indicazione ufficiale dell’orario, generando una corsa disordinata all’invio delle domande già allo scoccare della mezzanotte. A ciò si è aggiunta l’ambiguità del meccanismo di selezione. La situazione è ulteriormente degenerata a causa del blocco del sistema Sian, che per molte ore non ha consentito il caricamento delle istanze e una volta ripristinato, l’accesso è stato consentito esclusivamente ai Centri di Assistenza Agricola, mentre i liberi professionisti sono rimasti esclusi. Appare evidente che la procedura, così come impostata, non garantisce condizioni di equità, trasparenza e piena legittimità ed è doveroso considerare che il nuovo assessore, insediatosi a partita già avviata, potrebbe non essere stato pienamente edotto delle criticità strutturali del bando e proprio per questo, riteniamo opportuno e responsabile un intervento in autotutela, con il ritiro».

La risposta

L’assessore Agus rassicura: «Siamo assolutamente consapevoli dei problemi tecnici che ci sono stati, abbiamo fatto un incontro con gli agronomi e un altro ne convocheremo nella settimana dal 13 al 19 aprile. Come anticipato nel mese scorso abbiamo accorciato i tempi e rivisto alcuni aspetti della versione del bando pubblicato a dicembre 2024 per facilitare la presentazione delle domande che, in questa fase preistruttoria, non devono essere accompagnate da elaborati progettuali esecutivi. Ribadisco che il nuovo bando assegna punteggi in base alle caratteristiche dell'azienda e del progetto presentato, non in ordine di arrivo. Abbiamo previsto comunque una direttiva specifica per le domande con pari punteggio. Grazie alla procedura di overbooking, Argea è stata infatti autorizzata a istruire ulteriori istanze rispetto all’attuale disponibilità finanziaria del bando, così da rendere immediatamente valutabili e finanziabili tutte quelle collocate nella stessa fascia di punteggio. Inoltre, come già anticipato agli operatori del settore, verremo incontro alle attese del comparto con un aumento delle risorse messe al momento in campo senza in alcun modo prendere in considerazione scorrimenti parziali della graduatoria, ovvero che non includano intere classi di punteggio».

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