Champions League.

Como, la prima è un capolavoro 

Quattro reti all’RB Lipsia al debutto dei lariani nell’Europa dei grandi 

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Como 4

RB Lipsia 1

Como (4-2-3-1) : Butez; Couto (28' st Smolcic), Ramon, Cha- lobah, Valle; Milla, Da Cunha (20' st Perrone); Diao (40' st Ricci), Paz, Baturina (20' st Kempf); Douvikas (20' st Kean). In panchina Ginelli, Sanchez, Dossena, Kaiki Bruno, Rodri- guez, Liberali. All. Fabregas.

RB Lipsia (4-3-3) : Vande-vo- ordt; Baku (42' st Henrichs), Orban, Lukeba, Raum; El Ay- naoui, Seiwald (14' st Gomis), Nkunku (14' st Banzuzi); Maksimovic (25' st Gruda), Guiu (14' st Ouedraogo), Nusa. In panchina Nyland, Esteve, Bakayoko, Klostermann, Finkgrafe, Kaltefleiter, Cardoso. All. Demichelis.

Arbitro : Gozubuyuk (Ola).

Reti : nel pt 15' Baturina, 38' Douvikas; nel st 9' Diao, 13' Maksimovic, 45' Perrone.

Como. Meglio di così non si poteva cominciare. È il Como, alla sua prima storica partita in Champions League, la prima squadra italiana a vincere (4-1 all’RB Lipsia) in questa edizione, l'unica che è riuscita a prendersi i tre punti al primo colpo, in una serata che resterà nella memoria dei suoi tifosi. Ma anche in quella di Cesc Fabregas e dei suoi giocatori grazie a un successo conquistato con una partita spettacolare, che ha visto il Como sfoderare il suo marchio di fabbrica, gioco aggressivo, veloce, tanta qualità e tanti i gol. Tra i quattro esordienti assoluti in Champions del Como, Tasos Douvikas vince il ballottaggio al centro dell'attacco con Kean. Fabregas riporta in Europa la formazione proposta nelle prime giornate di A: vuole continuare a essere se stesso anche in Chanpions.

La partita

Intenzioni e scelte che il campo premia da subito. Como arrembante fin dalle prime battute: un quarto d'ora per segnare il suo primo gol europeo, firmato da Baturina, assoluto mattatore della prima parte di gara, Il Sinigaglia esplode, il Como si carica e prende sempre più spazio, con scambi di qualità e incursioni in velocità. Baturina restituisce il favore a Douvikas, mandandolo in gol al 38’: 2-0. L'inizio della ripresa sembra avere un copione diverso. Il Lipsia tiene il pallino del gioco per qualche minuto, e crea anche un'occasione pericolosa con una punizione di Raum che nessuno sfrutta davanti a Butez. Ma è il Como a segnare ancora con Diao lanciati da Paz. È una festa che il Lipsia interrompe solo per qualche attimo quando Maksimovic da fuori area trafigge Butez. I tedeschi non mollano, collezionano diversi corner e qualvhe brivido al Como ma è ancora Paz al 90' a pennellare un perfetto assist per il gol di Perrone: il poker è il sigillo definitivo sulla meritatissima vittoria.

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