Settimane per provare a convincerlo, per fargli capire che sarebbe stato opportuno cedere la presidenza della commissione Bilancio in nome del riequilibrio in maggioranza. Ma lui, il presidente del parlamentino uscente e coordinatore regionale del M5S Alessandro Solinas, ha tenuto la barra dritta. E ha avuto ragione. Stamattina avrà i voti per restare alla guida della terza. Come da intesa trovata in extremis col Pd, complici le segreterie nazionali dem e M5S. Ma l’accordo lascia a terra l’altro presidente di commissione pentastellato, Roberto Li Gioi, che, a differenza di Solinas, tutti volevano che rimanesse a guidare Trasporti e Urbanistica. In pratica: il segretario regionale ha salvato se stesso, ma al costo del sacrificio di Li Gioi. E adesso nel Movimento la tensione è palpabile. Ma il rinnovo delle commissioni è oggi, e ieri il gruppo ha lavorato con un obiettivo primario: farsi trovare uniti all’appuntamento in programma dalle 10 nell’Aula della terza commissione. Chiuso l’accordo due giorni fa, con il consigliere di Olbia rimasto senza la sua presidenza, le diplomazie 5S hanno cercato di correre ai ripari: il M5S può ottenere qualcosa negli altri parlamentini o nell’ufficio di presidenza ugualmente da rinnovare? E la risposta del Pd è stata negativa. Quindi: difficilmente alla guida della commissione antimafia ancora da istituire arriverà un consigliere pentastellato.
Commissariamento?
Passato lo scoglio del reinsediamento, per il M5S Sardegna si apre un momento importante di riflessione interna. Il partito potrebbe riunirsi già nel weekend per aprire un confronto sui ruoli. Tutto può accadere: la stessa segreteria regionale potrebbe essere messa in discussione, come pure il ruolo del capogruppo in Consiglio regionale. Non è da escludere, dunque, un commissariamento del partito regionale.
I nomi
Restando a oggi, nella partita delle commissioni permanenti al M5S resterà una sola casella: il Bilancio con Solinas, appunto. I democratici passeranno da quattro a tre presidenze (dell’Autonomia con Salvatore Corrias, delle Attività produttive con Antonio Solinas e della Sanità con Carla Fundoni). Cedono la seconda commissione guidata da Camilla Soru che potrebbe approdare alla presidenza della speciale antimafia. Al posto di Soru all’Istruzione dovrebbe arrivare il consigliere di Avs Diego Loi. Il posto di Li Gioi in quarta sarà preso da Orizzonte Comune: ancora da stabilire se dal consigliere Salvatore Cau o direttamente da Sandro Porcu che però, in questo caso, dovrebbe lasciare la presidenza del gruppo. Il partito di Cuccureddu in realtà ambiva alla guida della quinta. E fino a due giorni fa sembrava cosa fatta, con l’uscente dem Solinas pronto a prendere le redini del Bilancio al posto del Solinas pentastellato. Poi l’intesa veicolata da Roma ha cambiato le carte in tavola.
Riequilibrio
Al di là di tutto, ha comunque vinto il riequilibrio. Da oggi saranno rappresentati anche Avs e Orizzonte Comune. I due gruppi contano nell’Assemblea sarda quattro consiglieri ciascuno e fin dall’inizio delle trattative i presidenti Maria Laura Orrù e Sandro Porcu hanno sempre tenuto il punto, ribadendo che stava a Pd e M5S fare una sintesi per consentire agli altri pezzi importanti della coalizione di avere spazio nelle commissioni. Ci sono voluti quasi due mesi di trattative, ma alla fine è andata così.
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