Serramanna.

Commissioni, caos e scintille in Consiglio 

La maggioranza vara le squadre, l’opposizione chiama la Regione : «Illegittime» 

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La maggioranza vota la composizione delle commissioni consiliari ma c’è il dissenso dell’opposizione che le considera “illegittime”. Risultato: il gruppo Serramanna Futura del consigliere Carlo Pahler, «abbandona la sala e non partecipa al voto», e dal versante di Più Serramanna arriva la presa di posizione della consigliera Barbara Steri (unica superstite del gruppo “Più Serramanna-Gigi Piano Sindaco” dopo la costituzione del nuovo gruppo consiliare Pd voluto dallo stesso Piano) che chiede, «il riconoscimento della funzione di capogruppo».

Unica rappresentante

A Serramanna, in Consiglio, è caos sul varo delle cinque commissioni consiliari permanenti (Lavori pubblici, Bilancio e programmazione, Agricoltura e imprese, Cultura e politiche sociali e Sport e comunicazione) caratterizzato da forti contrasti. «Le commissioni, già costituite in passato, sono state surrogate dopo le dimissioni di alcuni consiglieri e l’ingresso del sottoscritto e della consigliera Loretta Fenu. Lo schema che proponiamo dà atto della composizione attuale del Consiglio comunale», ha detto il capogruppo della maggioranza Giacomo Dettori, che si è detto disposto, «a dare attuazione alle richieste, legittime, della consigliera Barbara Steri». «Ho necessità di capire quale ruolo avrò in questo Consiglio comunale, dove non posso essere solo una bella statuina. Sono l’unica rappresentante della lista originaria Più Serramanna e in quanto tale chiedo il riconoscimento della funzione di capogruppo», ha detto Steri.

Botta e risposta

«La consigliera Steri è stata eletta in quel gruppo: se viene riconosciuto il nuovo gruppo Pd anche per lei deve avvenire lo stesso. Le commissioni non sono quindi valide e io non le voto», ha dichiarato Carlo Pahler, che ha firmato un documento con cui chiede all’assessorato agli Enti locali della Regione, «di verificare la legittimità della composizione attuale delle commissioni consiliari che risultano ancora composte secondo il vecchio schema senza alcuna rappresentanza del nuovo gruppo “Pd Serramanna”». «Sono favorevole all’istanza della consigliera Steri», ha detto dal canto suo il primo cittadino Littera, che non ha nascosto, «di essere rimasto spiazzato quando nell’ultima seduta consiliare è stato costituito il nuovo gruppo Pd». «C’è un subbuglio non causato dalla maggioranza, la scelta democratica del Pd ha un po’ mischiato le carte», aggiunge Giacomo Dettori. «Apprendo con stupore che, in mia assenza, mi si attribuisce la responsabilità delle difficoltà nel dare una risposta positiva alla legittima richiesta della consigliera Barbara Steri», interviene Gigi Piano (assente nella seduta), che stuzzica la maggioranza: «Finora le commissioni non si sono quasi mai riunite: non è forse che la fretta della maggioranza di avviare le commissioni dipenda dal fatto che, con una delibera dello scorso dicembre, è stato stabilito di corrispondere un gettone di presenza per le riunioni?».

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