Bogotà. Si chiama Abelardo de la Espriella la nuova stella del firmamento trumpiano in America Latina. Controverso avvocato e uomo d’affari 47enne, dall’oratoria incendiaria, origini italiane e una passione per le nostre canzoni e la nostra moda, è, cifre alla mano, il favorito a diventare il prossimo presidente della Colombia. E porre fine, in caso di vittoria, al governo progressista di Gustavo Petro. Tuttavia, la partita è ancora aperta.
Domenica ha vinto il primo turno delle presidenziali con il 43,7% dei consensi, superando di oltre 600.000 voti il candidato della sinistra favorito alla vigilia, il filosofo Ivan Cepeda, fermo al 40,9%. Saranno loro i due sfidanti al ballottaggio in programma il 21 giugno, protagonisti di una battaglia politica tra due visioni opposte, inconciliabili. Terza arrivata, con appena il 6,9% dei voti, la grande sconfitta di questo turno elettorale, la candidata conservatrice Paloma Valencia, del partito dell’ex presidente Alvaro Uribe.
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