Il malfunzionamento delle linee telefoniche sfocia in problemi di ordine sanitario per i ragazzi affetti da diabete. A Gadoni per due giorni i dispositivi per il monitoraggio della glicemia hanno smesso di funzionare dopo il blackout delle linee Tim e Kena Mobile dal ripetitore di S’Iscova. Unica soluzione per i genitori utilizzare altri cellulari che facessero da modem agli apparecchi dei figli (dotati di bluetooth). «Siamo alla frutta - dice una madre - come se non fossero sufficienti i disagi che i nostri figli subiscono non disponendo di un’adeguata assistenza sanitaria sul territorio, ora si aggiunge anche quello di non poter monitorare i parametri vitali». Non basta il ripristino del guasto nelle antenne di Aritzo, col segnale Tim ripreso dalla serata di venerdì. «Ogni volta in caso di maltempo - dicono i genitori - siamo costretti a trovare un telefono di altra compagnia che faccia da modem. Se il guasto è più grande con tutte le linee scoperte siamo costretti a monitorare la glicemia con i metodi tradizionali, o a spostarci per chilometri con i nostri figli alla ricerca del segnale telefonico». Il sindaco Francesco Peddio minaccia una class-action: «Chiediamo alle compagnie di potenziare i ripetitori e allertare i Comuni su eventuali disservizi». (g. i. o.)
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