Tensioni e proteste all’aeroporto di Elmas, soprattutto nella mattinata di ieri, quando il grande esodo dei vacanzieri in partenza dall’Isola ha provocato code chilometriche ai controlli di sicurezza. Oltre il dedalo degli scanner nella zona sterile, il lungo serpentone di passeggeri ha attraversato pressoché l’intera area partenze dello scalo, con tempi d’attesa che, in alcuni casi, hanno fatto esplodere la rabbia di diversi viaggiatori, impauriti di non riuscire a raggiungere in tempo il proprio gate. Alla fine, soprattutto grazie allo sforzo dei lavoratori addetti alla sicurezza, la situazione è tornata gestibile già dal primo pomeriggio. Solo nelle prossime ore, con i report delle compagnie aeree, sarà però possibile capire se vi siano stati passeggeri arrivati al gate a imbarco già chiuso e costretti a perdere il volo.
I grandi disagi
Le immagini scattate ieri mattina nel terminal partenze raccontano una scena ormai familiare nei giorni di altissima stagione: centinaia di persone in fila, valigie ammassate lungo i corridoi e code che dai varchi di sicurezza si allungavano per decine di metri, mentre i tabelloni indicavano gli imbarchi imminenti, facendo crescere l’ansia di chi era ancora in attesa. Da un lato i vacanzieri sardi diretti verso le ultime ferie estive fuori dall’Isola, dall’altro la marea di turisti che, terminate le vacanze, rientrava verso il continente e il resto d’Europa. Un doppio flusso che l’aeroporto, complice una stagione da numeri record, fatica evidentemente ad assorbire. Lo scalo supera ormai da alcuni anni la soglia dei cinque milioni di passeggeri annui, il limite per il quale era stato originariamente progettato. E quando il traffico aereo cresce, inevitabilmente aumentano anche i disagi. Sabato, ad esempio, 48 voli su 88 sono decollati in ritardo, da pochi minuti fino a oltre un’ora. Anche ieri la situazione non è migliorata: più di 30 partenze non in orario.
Le polemiche
A offrire una lettura che va oltre la semplice fotografia del disagio è la segreteria regionale della UGL Trasporto Aereo, che in una nota punta il dito contro la gestione del personale addetto ai controlli di sicurezza. Secondo il sindacato, la carenza di organico registrata in queste settimane non sarebbe il frutto della fatalità, ma la conseguenza di scelte gestionali discutibili operate dal gruppo Sogaer, la società che gestisce l’aeroporto di Elmas. Il caso più emblematico riguarderebbe la selezione delle nuove guardie particolari giurate (GPG), le figure professionali incaricate proprio dei controlli di sicurezza. «Per il loro reclutamento è stato avviato, mesi fa, un iter complesso – si legge nella nota – partito con un bando pubblico e una selezione per l’accesso al corso di formazione professionalizzante. Al termine del percorso sono stati individuati circa cinquanta candidati in possesso dei requisiti, che hanno sostenuto anche il corso. Peccato che soltanto 14 siano poi stati inseriti nell’organico della Sogersecurity, la società che svolge i controlli di sicurezza». E c’è già chi minaccia uno sciopero per l’8 settembre.
Sotto pressione
Se ieri, in alcune fasce orarie, la tensione tra i passeggeri era palpabile, va anche ricordato che i lavoratori dello scalo stanno affrontando giornate di particolare pressione. Da una parte devono gestire un volume eccezionale di viaggiatori – tanto che la raccomandazione per chi parte resta quella di presentarsi in aeroporto con largo anticipo rispetto all’orario d’imbarco – dall’altra sono chiamati ad applicare procedure più complesse per i voli provenienti dalla Spagna. Dopo la sospensione temporanea degli accordi di Schengen, in vigore fino al 31 agosto 2026 in occasione degli eventi di Ceuta, sono infatti tornati i controlli sistematici d’identità sui passeggeri in arrivo. Un ulteriore fattore che, soprattutto nei fine settimana e nelle ore di punta, contribuisce ad allungare i tempi e ad aumentare i disagi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
