Carbonia ultima in Italia per condizioni di vita legate al clima: è al posto 107 nella classifica dei capoluoghi di provincia. È il verdetto della ricerca condotta dagli esperti di 3B Meteo per conto de Il Sole 24 Ore, che si basa sull’andamento di quindici parametri, tra gli altri: intensità delle piogge, numero di notti tropicali (quelle dove la minima non scende mai sotto i 20 gradi), caldo estremo, occasioni di brezza estiva, raffiche di vento e umidità relativa.
La “capitale” del Sulcis paga lo scotto di essere tra le città nelle quali si fanno i conti con il caldo estremo e si vivono pochi giorni freddi e con piogge persistenti. C’è da sottolineare che l’analisi riguarda il 2025 e quindi non è presa in considerazione l’anomalia pluviometrica registrata all’inizio del 2026 che ha interessato tutta l’Isola.
La lista
In cima alla classifica ci sono tre città (o capoluoghi) che si affacciano sull’Adriatico: in testa Bari, segue Bat (Barletta-Andria-Trani) e al terzo posto troviamo Pescara.
Per trovare un altra città sarda bisogna arrivare al trentatreesimo posto, dove si trova Cagliari. Nuoro e Sassari si piazzano, rispettivamente, al 41° e 42°. Oristano si ferma al sessantunesimo.
I dati
Secondo i dati dell’indagine di Sole 24 Ore e 3B meteo, le grandi città restano divise in due gruppi: da un lato troviamo Bari (prima), Trieste (ottava), Venezia (15esima), Napoli (24esima), Reggio Calabria (29esima), Cagliari (33esima) e Roma (37ma) che si incontrano tra le prime quaranta posizioni della classifica; dall'altro Milano (71esima), Bologna (72), Firenze (78) e Torino (90 ) nella seconda metà della graduatoria.
Più in generale tra gli ultimi trenta piazzamenti, quindi dove si rilevano le peggiori condizioni meteorologiche, si incontrano tutte città del Nord (in particolare situate nella Pianura padana) tranne per sei capoluoghi del Mezzogiorno e cinque del Centro Italia.
A Torino, poi, si rileva si rileva la peggiore circolazione dell’aria, con 162 periodi di aria stagnante all'anno (almeno 4 giorni con precipitazioni superiori a 1 mm giornaliero).
Gli altri parametri
Infine, stringendo il focus su alcuni parametri meteo, spiccano i primati di Enna che, grazie alla sua altitudine, registra il più basso indice di calore e la migliore circolazione dell'aria, e di città come Cagliari o Catania dove ormai non si rilevano più giorni freddi (sotto i 3 gradi di temperatura percepita) all'anno.
Nel 2025 sono state registrate 17 ondate di calore, 14 picchi di caldo estremo e 80 notti tropicali. Piogge concentrate in pochi eventi estremi, 12 periodi siccitosi.
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