Emergenza.

Città roventi in Italia e in Europa, due morti a Genova 

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Ancora città roventi ed emergenza caldo in tutta Italia, con i bollini rossi di allerta del ministero della Salute che continuano ad aumentare: oggi e domani le città “in rosso" saranno infatti 25, mentre nel weekend appena trascorso erano 18. Ieri ci sono state anche due vittime: due anziani sono morti a Genova proprio per gli effetti delle eccezionali ondate di calore di questi giorni. L’afa ha però i giorni contati: domani arriverà infatti una perturbazione dal Nord Europa che porterà forti temporali e grandine, e le temperature torneranno a valori più in linea con il periodo. Intanto, però, ieri almeno 130 milioni di persone in Europa hanno sperimentato, secondo i calcoli dell'Afp, temperature superiori ai 35 gradi nel corso della giornata. Il ministero della Salute ha fatto comunque sapere che ad oggi in Italia non si registra un picco o un aumento di mortalità per il caldo oltre i 65 anni, ed il capo del dipartimento Prevenzione Maria Rosaria Campitiello annuncia che si sta valutando con il ministero dell’Istruzione l’emanazione di una circolare più specifica che richiami l'attenzione sui bambini nei campi estivi, soprattutto quelli in ambienti senza aria condizionata.

E se Parigi si è svegliata con la colonnina di mercurio a 14 gradi ma in attesa di una nuova ondata bollente dal 6 luglio, in Germania nel weekend 26 persone sono morte mentre facevano il bagno per rinfrescarsi al mare o nei laghi. Un’ondata di caldo eccezionale è prevista fino a sabato anche lungo la costa orientale e il Midwest degli Stati Uniti. In Italia, Firenze si avvicina ai dodici giorni consecutivi di codice rosso. Il sistema dei Pronto soccorso sta reggendo, fa sapere la Società italiana di medicina di emergenza-urgenza, ma situazioni di disagio si registrano comunque in varie strutture. Nel weekend, solo in Lombardia sono 9mila le chiamate arrivate alla guardia medica e nella giornata di ieri si sono registrati oltre 11mila accessi ai Pronto soccorso. A livello nazionale, si registra un incremento del 12-15% di chiamate al 118 ed i codici rossi sono in aumento del 10%, in particolare quelli per eventi cardiocircolatori.

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