Pirri.

Cimitero, un nuovo stop: lavori rinviati a settembre per salvare i nidi di tortora 

Sospeso l’ampliamento verso la pineta: c’è da tutelare la riproduzione della specie protetta 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Ennesima falsa partenza per i lavori di ampliamento del cimitero di via Murat in direzione dell’attigua pineta di via Fratelli Cairoli, attesi da oltre vent’anni. Se in precedenza, a febbraio, a imporre lo stop erano state le proteste degli ambientalisti contrari al taglio dei pini – nonché i nuovi studi condotti nel frattempo dagli agronomi comunali per valutare soluzioni alternative all’abbattimento degli alberi - stavolta la decisione di sospendere i lavori è stata determinata dalla presenza, sulle chiome degli stessi pini, di nidi di “tortorella dal collare” (Streptopelia decaocto), specie protetta a livello europeo.

La vicenda

Il 17 luglio scorso una squadra di operai specializzati si era materializzata di buon mattino in via Fratelli Cairoli e aveva iniziato a smantellare la pineta abbattendo in poche ore i primi tre esemplari di pino alti più di dieci metri e considerati ormai a fine vita. La ditta sarebbe dovuta tornare nei giorni successivi per completare l’opera. Invece gli addetti non si sono più visti ed è rimasto tutto fermo senza alcuna spiegazione ufficiale. Così fino a ieri mattina, quando una nota di fonte comunale ha finalmente fatto chiarezza. «I lavori sono momentaneamente sospesi», si è appreso, «a causa della direttiva europea legata alla fauna che nidifica o può nidificare sugli alberi, la famosa “Direttiva Uccelli”. Dal primo settembre saremo comunque in grado di procedere con i lavori». Mistero svelato dopo oltre un mese di silenzio.

La Municipalità

Spiegazione confermata dalla presidente della Municipalità, Maria Laura Manca. «La sospensione temporanea dei lavori, necessaria per consentire la schiusa delle uova delle tortore presenti nell’area, ha rappresentato una scelta di attenzione e rispetto per l’ambiente e la fauna», riferisce, «accogliamo con soddisfazione l’annuncio della ripartenza a settembre, un intervento importante e molto atteso dalla nostra comunità». Alla ripresa sarà dunque possibile procedere con le opere previste. «I pini che dovranno essere rimossi saranno compensati dalla messa a dimora di un numero maggiore di nuovi alberi», sottolinea ancora Manca, «ciò nell’ambito di una più complessiva sistemazione dell’area verde circostante il cimitero. Contestualmente c’è anche la volontà di migliorare l’area cani, affinché possa diventare uno spazio più decoroso e fruibile. Abbiamo inoltre avviato un confronto con il Comune per intervenire su tutte le vie adiacenti per una riqualificazione dell’intera zona».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?