Monserrato.

Cimitero, si aggrava l’emergenza loculi 

Tre morti ogni nuovo nato: gli spazi scarseggiano e il Comune corre ai ripari 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Dall’inizio dell’anno le nascite a Monserrato sono state 29, le morti 100, più di tre volte tanto. Non certo una novità visto che l’inesorabile tendenza – quella del progressivo invecchiamento della popolazione e del sopravanzare dei decessi rispetto alle nascite – è in atto già da anni e comune praticamente ovunque. Ma la situazione rende comunque necessario aumentare frequentemente gli spazi per accogliere i defunti, per non rischiare di ritrovarsi in emergenza.

I progetti

Nel Puc approvato in Consiglio nel 2023 è prevista la realizzazione di un nuovo cimitero oltre la statale 554, ma il progetto non può ancora partire perché la partita urbanistica non è conclusa: manca ancora il sì definitivo della Regione. E anche l’ampliamento del perimetro del cimitero di via Giulio Cesare, un intervento da 550mila euro già inserito nel programma triennale dei lavori pubblici approvato quest’anno, dovrà aspettare il via libera al Piano urbanistico. Per questo l’amministrazione, nel frattempo, si sta muovendo in un'altra direzione: i nuovi spazi vengono costruiti in un piano rialzato.

Il Comune

«Già l’anno scorso abbiamo realizzato 336 nuovi loculi per dare una risposta ai cittadini», spiega l’assessore Saverio De Roma, che ha la delega ai Servizi Cimiteriali. «Quest’anno procederemo al completamento dell’intervento. Una volta finito il nuovo blocco di loculi cimiteriali avremo duecento unità in più». L'opera è anch’essa ricompresa nel programma dei lavori pubblici, per un costo di 226mila euro. «Una settimana fa in Giunta abbiamo inoltre deliberato l’adesione a un bando regionale da 200 mila euro per la ristrutturazione del cimitero», continua De Roma. «Più finanziamenti riusciamo a ottenere e meno dobbiamo intaccare le casse comunali, così da poter destinare quei fondi anche ad altri interventi».

Le estumulazioni

Proseguono a ritmo serrato, intanto, le operazioni di estumulazione delle salme, inserite nel programma di attività cimiteriali che anche ieri ha reso necessaria la chiusura del camposanto al pubblico per consentire i lavori. «Da quando a ottobre abbiamo modificato il regolamento cimiteriale ci stanno arrivando tante richieste di traslazioni per il ricongiungimento dei familiari», conclude De Roma. «Prima del cambio di regolamento, per effettuare le traslazioni occorreva avere trecento loculi liberi, una cosa impensabile. Abbassando il numero a cento unità libere abbiamo di nuovo permesso ai cittadini di usufruire di questa possibilità».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?