Via Marconi.

Cimitero, ok ai lavori per 260 nuovi loculi 

Il sindaco assicura: «Mai più salme lasciate giorni in camera mortuaria» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Scongiurata l’emergenza spazi al cimitero comunale di via Marconi, dove nel 2022 le salme restarono parcheggiate settimane nella camera mortuaria. Hanno preso infatti il via i lavori per la realizzazione di altri 260 loculi che consentiranno la sepoltura dei defunti in attesa poi di cominciare il lotto successivo che comprenderà altre centinaia di sepolture.

L’intervento riguarda la realizzazione dei loculi sopra la fila di quelli già realizzati in precedenza, nella parte nuova del camposanto. Una volta che sarà realizzato anche il secondo piano, si potrà predisporre il solaio e sistemare le guaine in modo da porre fine anche alle infiltrazioni d’acqua. La carenza di spazi rende però necessaria l’immediata consegnata dei loculi appena realizzati anche in attesa della conclusione di tutto il lavoro.

Il sindaco

«Si tratta di un intervento importantissimo per garantire la disponibilità di altri loculi e per ovviare all’emergenza spazi nel cimitero comunale» spiega il sindaco Graziano Milia, «e far sì che mai più si debbano tenere le salme in camera mortuaria in attesa della disponibilità delle sepolture. Dopo quello attualmente in atto, partirà poi l’altro lotto che comprenderà la realizzazione di altre centinaia di loculi».

Per anni il cimitero quartese ha dovuto fare i conti con la mancanza di spazi per realizzare nuove sepolture. Così dapprima erano stati utilizzati tutti gli spazi destinati a verde disponibili, poi si erano utilizzate le sepolture vuote ma già regolarmente pagate e di proprietà di persone ancora in vita. In seguito la realizzazione della parte nuova aveva consentito di spostare tutte queste salme nei loculi definitivi.In alcuni casi erano state utilizzate anche sepolture della parte monumentale del cimitero. In qualche periodo era stato però necessario “parcheggiare” le salme in camera mortuaria per giorni.

Le infiltrazioni

Il problema adesso, nell’attesa del completamento di tutti i piani, è quello delle infiltrazioni d’acqua e la pioggia che non dà tregua non fa che peggiorare le cose. Non solo l’acqua scende sui loculi danneggiando il marmo ma ristagna anche a terra. Un disagio inevitabile considerando appunto l’emergenza.Nella parte nuova del cimitero erano stati sistemati anche tutti i nuovi rubinetti che si chiudono automaticamente per evitare sprechi nel caso qualcuno li lasciasse aperti.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?