Sono finalmente iniziati, in via Murat, i lavori di ampliamento del cimitero di Pirri, attesi da 20 anni. Alcuni giorni fa, all’ingresso, è comparso il cartello che annuncia l’avvio del cantiere: parallelamente è stata circoscritta l’attigua pineta di via Fratelli Cairoli, dove si svilupperà il grosso dell’intervento.
I lavori sarebbero dovuti partire a novembre, ma il maltempo ha causato uno slittamento dei tempi. L’importo del quadro economico ammonta a circa 3,4 milioni di euro. I lavori dureranno un anno.
Buona notizia
Soddisfatta la presidente della Municipalità di Pirri, Maria Laura Manca. «Una bella notizia che aspettavamo da tanto. Il cimitero è un luogo storico, un bene prezioso di cui bisogna prendersi cura. Vedere le tombe in stato di abbandono era una sofferenza, senza contare che il camposanto ospita anche l’unico cipresso sardo ufficialmente monumentale».
Speranzoso don Ignazio Trogu, parroco di San Pietro Apostolo, a due passi dal cimitero. Idem Francolino Farris, 81 anni, memoria storica di Pirri, vicepresidente della Municipalità per ben 4 volte. «Era ora», ha commentato. «Ho perso il ricordo di quando tanti anni fa si cominciò a parlare di ampliamento e conservo ancora i filmati dei sopralluoghi dell’epoca. Ci tengo a sottolineare, per chi non lo sapesse, che il Regolamento di polizia mortuaria dice che chi risiede a Pirri, se lo desidera, deve essere sepolto nel nostro cimitero. Non dice può, dice “deve”. Detto chiaramente: io a Pirri ci sono nato e ci voglio restare, così come tanti altri pirresi».
Nuovi loculi
Correva l’anno 2005 quando il cimitero di via Murat, inaugurato nel 1913, venne dichiarato saturo. Ora, finalmente, i problemi di spazio saranno risolti. «L’intervento», spiega l’ingegnere comunale Pierpaolo Piastra, responsabile unico del progetto, «prevede che l’area del nuovo edificato sia liberata da pini giunti ormai a fine vita per dar spazio all’espansione». È prevista, peraltro, la reintegrazione del patrimonio verde con nuove piantumazioni.
«L’ampliamento si inserirà lateralmente rispetto al cimitero esistente, verso il quale saranno aperti varchi e metterà a disposizione 1047 nuovi loculi e 196 ossari», prosegue Piastra. «La struttura sarà priva di barriere architettoniche e realizzata, pur differenziandosene, in modo armonico rispetto al preesistente. Inoltre: nuovo impianto di illuminazione pubblica, manutenzione straordinaria dei volumi storici e arredi quali fontanelle, panchine e cestini. L’intervento si completerà con la manutenzione dei prospetti esterni».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
