L’economia delle due ruote gira anche in Sardegna, dove operano 87 imprese, di cui 32 artigiane, con oltre 250 addetti. È quanto emerge dal Rapporto di Confartigianato Sardegna presentato alla Velo-city conference di Rimini da Kety Piras, titolare dell'officina Cycle Hub di Pirri e relatrice al summit mondiale della ciclabilità.
Negli ultimi quattro anni il comparto ha registrato una crescita costante, passando da 31 a 87 imprese, trainato dalla diffusione della mobilità sostenibile e dall'espansione del cicloturismo. Nell'Isola sono circa 30mila le persone che ogni giorno scelgono la bicicletta per recarsi al lavoro o a scuola.
Per il presidente di Confartigianato Sardegna, Giacomo Meloni, il settore rappresenta «un comparto capace di adattarsi ai nuovi bisogni», con ricadute positive su ambiente, turismo, salute e occupazione.
Fondamentali, secondo l'associazione, gli investimenti in infrastrutture ciclabili e nella manutenzione delle biciclette, attività che sostiene l'economia locale e favorisce una mobilità più sostenibile.
Il cicloturismo rappresenta inoltre un'importante opportunità per l'Isola: ogni turista su due ruote spende mediamente 130 euro al giorno, contribuendo a valorizzare artigianato, enogastronomia e territori.
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