L’incontro.

Cibo e sostenibilità, la sfida dell’Isola 

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Produrre di più, valorizzare le risorse locali e garantire cibo di qualità nel rispetto dell’ambiente. La Sardegna riparte dalle sue campagne e dalle filiere a chilometro zero per affrontare una delle sfide più importanti del futuro: la sostenibilità alimentare. Se ne discuterà domani dalle 9.30, nella sala Anfiteatro di via Roma 253 durante il convegno organizzato dalla Consulta regionale dei Distretti del Cibo insieme alla Regione.

Al centro del confronto il ruolo dell’agricoltura in uno scenario internazionale segnato dall’instabilità economica e dalle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime. «La capacità di produrre autonomamente le risorse necessarie a soddisfare il fabbisogno di un territorio rappresenta oggi più di ieri un elemento di forza», sottolinea Andrea Campurra, presidente della Consulta regionale. «È fondamentale garantire alle popolazioni l’accesso a cibo di qualità, prodotto nel rispetto dell’ambiente. La Sardegna può fare ancora tanto».

Il dibattito vedrà la partecipazione della direzione generale dell’assessorato regionale all’Agricoltura, dell’Agenzia Laore e di Angelo Barone, presidente della Consulta nazionale dei Distretti del Cibo.

Spazio poi alle esperienze dei distretti sardi, dall’Arborea all’Ogliastra, dall’Algherese al Sulcis, passando per la Media Valle del Tirso, Sant’Isidoro e Anglona Coros, con gli interventi dei rispettivi presidenti e del Distretto biologico regionale Sardegna Bio.

Al confronto parteciperanno anche Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri Sardegna. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus.

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