Papa Leopne XIV ha ricordato ieri il cardinale Camillo Ruini, esprimendo «gratitudine al Signore per il dono di questo stimato uomo di Chiesa, che visse con generosità il suo ministero» e definendo il porporato «esperto e saggio fratello, corroborato da fede profonda, acuta intelligenza e sguardo lungimirante, che ha servito con discrezione e abnegazione il Vangelo e la Chiesa».
Sarà proprio il Pontefice a celebrare le esequie, oggi pomeriggio nella basilica di San Pietro. Poi il feretro sarà condotto nella diocesi natale del cardinale, Reggio Emilia, ed è annunciata una seconda celebrazione che verrà presieduta dall'arcivescovo Giacomo Morandi nella Cattedrale di Reggio Emilia domani.
E ieri a Roma si è aperta la camera ardente. Tra i primi a rendere omaggio il cardinale Matteo Zuppi e monsignor Giuseppe Baturi, presidente e segretario di quella Conferenza episcopale italiana che per anni ha visto alla guida proprio il cardinale, amante della politica ma soprattutto della Chiesa. A rendergli omaggio, tra gli altri, il Ignazio La Russa, Pierferdinando Casini, Andrea Riccardi e monsignor Rino Fisichella.
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