Tra i Comuni della provincia chiamati al voto il 7 e 8 giugno sarà anche il turno di Gonnosnò. In campo solo la lista “Gonnosnò e Figu insieme”, sotto il segno della continuità amministrativa. Alla guida Ignazio Peis, attuale sindaco, che punta così al secondo mandato.
«Mi ripropongo – esordisce Peis – per sostenere l’azione amministrativa dell’Ente e per garantirne l’azione politica. Il contesto generale è molto delicato, era necessario e doveroso assumere questa responsabilità. La squadra - prosegue Peis - è quella che ha amministrato negli ultimi cinque anni e mezzo, con l'integrazione di 4 nuovi giovani elementi che ad oggi non avevano maturato alcuna esperienza amministrativa. Dovranno essere loro in questi cinque anni a costruire il gruppo che amministrerà Gonnosnò nel prossimo futuro».
Il programma proposto agli elettori sarà sotto il segno della continuità. «Come ovvio che sia – conferma l’attuale sindaco - sarà prettamente basato sul proseguo di ciò che è stato messo in cantiere nella scorsa legislatura. Senza troppi voli pindarici. La parte dedicata all'aspetto sociale avrà preminenza su tutto». Rispetto alla tornata elettorale dell’ottobre 2020 non sarà presente una seconda lista e l’unico ostacolo sarà il superamento del quorum.
Nonostante la barriera del 40 per cento dei votanti da raggiungere, Peis è ottimista. «Il quorum – conclude il sindaco - nelle nostre piccole comunità, rappresenta sempre un rischio. Lo scenario nazionale, in tutte le tornate elettorali, lo confermano. Gonnosnò è popolato da persone estremamente responsabili, che sanno bene quello che è il valore della tornata elettorale. Pertanto stiamo abbastanza tranquilli».
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