Saranno dello stesso colore dei chioschi. Per alcuni, saranno realizzate sul retro, per altri sulla parte laterale. In tutti i casi, saranno realizzate dai titolari, a proprie spese. Dopo un lavoro di quasi due anni degli assessorati all’Urbanistica e all’Ambiente, l’amministrazione ha approvato (finalmente) la delibera con cui restituisce decoro al lungomare ed elimina una volta per tutte la situazione creata da alcuni chioschi che, in assenza di alternative, lasciavano i mastelli fissi all'esterno o sulle passerelle e alcuni anche sulla sabbia.
Il progetto delle nuove casette avranno valore sperimentale: nel senso che in avvio, cioè fino alla definitiva approvazione dell’aggiornamento del Piano di utilizzo dei litorali (ci vorrà ancora un po’ di tempo), la scelta sarà facoltativa per i gestori. «I cassonetti della differenziata vicino ai chioschi non sono certo un bello spettacolo», spiega Andrea Scano, presidente della commissione Urbanistica. «Ma a breve potranno essere inseriti in strutture di legno adeguate e coerenti con la struttura del chiosco stesso. Inizialmente la scelta sarà “facoltativa” per i gestori, ma diventerà obbligatoria in futuro. Questo fa parte di un “progetto pilota” per avviare in via sperimentale e temporanea nelle aree dei chioschi del litorale Poetto l’attuazione di una serie di misure». ( ma. mad. )
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