La Nazionale.

«Chiesa? Titubante, l’ho mandato a casa» 

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Firenze . «Come mai alcuni giocatori hanno scelto di restare a Coverciano e Chiesa no? Le teste dei giocatori non sono tutte uguali. Quando capisco che qualcuno è titubante devo per forza fare una scelta, lui non se la sentiva e quindi è rientrato a casa».

Così il commissario tecnico Gennaro Gattuso rispondendo a una seconda domanda sul calciatore durante la conferenza stampa al centro tecnico federale, a cui ha presenziato anche il presidente della Figc Gabriele Gravina. Una conferenza iniziata con qualche minuto di ritardo per il ricordo di Michele Haimovici, ex addetto stampa dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio scomparso lo scorso 7 febbraio. «Se un giocatore mi dice che non sta bene ed è convinto di questo, non si deve insistere e va accettato - ha continuato il ct azzurro - i rapporti sono importanti e vanno oltre una partita. Non avendo poi conoscenze mediche, non posso permettermi che qualcuno sul campo ci lasci un ginocchio o rimedi uno strappo: come potrebbe poi guardarmi in faccia».

Bastoni c’è

Gattuso, prima di scendere in campo per l’allenamento, non ha voluto risparmiare elogi verso il difensore nerazzurro Bastoni, presente a Coverciano nonostante le condizioni fisiche non proprio ottimali: «'Cosa penso di lui? Gli vanno fatti solo i complimenti per la professionalità. E' qui da ieri mattina e sta lavorando per essere a disposizione per giovedì».

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