L’appello.

«Chiediamo che il Comune ci ascolti» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Non solo piste ciclabili tra i temi trattati nel primo incontro del comitato di quartiere di Mulinu Becciu. Sicurezza, infrastrutture e comunicazione sono i tre pilastri su cui cittadini e Amministrazione si sono confrontati raccogliendo le numerose istanze di chi vive nel quartiere. Una comunità che chiede di essere ascoltata.

«La nostra missione è fare da tramite tra la popolazione e le istituzioni», spiega il presidente del comitato Franco Schirru, indicando la sicurezza come priorità assoluta. «Parliamo di sicurezza stradale, illuminazione carente, marciapiedi dissestati e rifiuti abbandonati». Ma il problema, dice è anche sociale: «Mancano punti di ritrovo per gli anziani e per i giovani. Molti ragazzi prendono cattive strade proprio perché non ci sono spazi e infrastrutture di supporto».

Presenti all’incontro anche il sindaco e il presidente del Consiglio comunale, che hanno illustrato i progetti in arrivo per il quartiere, dagli appalti per le nuove ciclabili ai lavori di manutenzione stradale. «Diamo loro fiducia», conclude Schirru, che quasi cinquant’anni fa partecipò alla nascita del primissimo comitato del quartiere. «Oggi rinasciamo per ridare voce a un territorio rimasto per troppo tempo inascoltato».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?