Via Marconi.

Cestini dei rifiuti trasformati in cassonetti 

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Non bastavano le buste abbandonate per le strade e le discariche in periferia, l’emergenza rifiuti è anche nei cestini per le cartacce presi di mira dagli incivili che vi gettano dentro di tutto. È il caso, ad esempio, della piazzetta tra via Marconi e via Dante dove i contenitori per la raccolta differenziata di plastica, secco e carta sono usati come cassonetti improvvisati dove gettare di tutto a cominciare dalle buste di indifferenziato. Lo stesso succede anche nella piazzetta in via Monsignor Angioni. Sta così riprendendo piega una brutta abitudine che diversi anni fa aveva costretto la De Vizia ad eliminare i cestini nelle zone più a rischio con buona pace dei cittadini che non sapevano più dove buttare le cartacce.

«Il problema riguarda anche le cicche delle sigarette», rileva una residente del centro Elisa Mallus. «Le gettano per terra e nelle aiuole anziché nei cestini dedicati mentre questi invece vengono usati come cassonetti. C’è troppa gente incivile in giro. Basta vedere le aiuole sotto i portici di viale Colombo, sono piene di cicche».

Problemi anche con i contenitori appositi per la raccolta degli escrementi dei cani, anche questi usati per lasciarvi sopra ogni genere di rifiuto. I controlli per cogliere in flagrante chi getta rifiuti dove non consentito vanno avanti a ritmo serrato e diverse persone sono state già multate e denunciate grazie all’ausilio di videocamere e fototrappola. Di recente sono stati aggiunti anche altri due ispettori ambientali alla già nutrita schiera di personale. (g. da.)

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