Verso il voto.

Centro storico, le ricette dei candidati 

I programmi dei tre sfidanti per rilanciare il cuore ferito della città antica 

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Lo scenario di via Eligio Porcu e della zona a ridosso di piazza Dessì sono la fotografia della crisi del centro storico quartese che conta quasi seimila residenti: locali sfitti che in queste settimane diventano momentaneamente sedi elettorali, il via vai di politici e aspiranti amministratori locali, e un’anima commerciale a singhiozzo. Tema al centro dei programmi proposti dai tre candidati a sindaco in corsa per le Amministrative del 7 e dell’8 giugno.

Milia

Il sindaco uscente Graziano Milia, candidato con nove liste civiche per la riconferma In Municipio, parte dal mercato comunale: «Il nodo centrale è la riqualificazione di quell’area», dice. «L’idea che avevamo di realizzare lì una grande piazza non si è concretizzata per una questione di sostenibilità economica». Il tema resta prioritario per la prossima consiliatura: «Si lavorerà da subito su un progetto di rilancio che ripensi quello spazio come punto di unione di un centro storico che altrimenti rischia di restare chiuso in sé stesso e diviso per pezzi, con un mercato moderno e una piazza che deve diventare il ritrovo del centro città. A ruota si dovrà ragionare su quali aree rendere pedonali. E poi con il nuovo Puc si dovrà aprire una riflessione condivisa con chi il centro storico lo vive e ci abita».

Matta

Roberto Matta, in corsa con la lista Turismo e progresso, punta su un rilancio del centro storico basato su «decoro urbano, commercio, vivibilità, e identità e cultura. Riqualificheremo l’area da piazza Azuni alla Basilica, che diventerà pedonale e accompagnata da parcheggi, incentiveremo il recupero delle facciate con sgravi fiscali e miglioreremo la gestione dei rifiuti con sistemi più moderni». E ancora: «Sostegno alle attività riducendo i costi di occupazione del suolo pubblico, rilanceremo il mercato civico come polo food&cultura e introdurremo strumenti digitali per aiutare i negozi locali a vendere anche online». Nel suo programma ci sono anche «la nascita del borgo del pane e dei dolci quartesi, la valorizzazione dell’ex convento dei Cappuccini che diventerà sede stabile della scuola civica di musica».

Porcu

Tema centrale anche nel programma del leader del centrodestra Marco Porcu, candidato sindaco sostenuto da dodici sigle politiche. «Bisogna ridare vita al triangolo composto da piazza Azuni, piazza Sant’Elena e piazza del mercato civico, senza dimenticare anche piazza Sant’Efisio», dice Porcu. Proprio il mercato ha bisogno di un rilancio, secondo i criteri che i nostri tecnici stanno studiando, per diventare uno spazio vivo tutto il giorno e capace di integrare la funzione propria del mercato con altri servizi e con funzioni culturali e turistiche. Abbiamo una nuova visione su tutto il commercio nel centro storico: viale Colombo, via Marconi, via Eligio Porcu, via Garibaldi e tutte le strade limitrofe devono tornare ad essere il cuore economico della città. Tutto questo però passa attraverso la realizzazione di parcheggi e di spazi verdi integrati».

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