Assemini.

Centro anziani, mano tesa del Comune. Ma la Consulta lo snobba 

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Dopo mesi di polemiche il sindaco di Assemini Mario Puddu interviene ufficialmente per fare chiarezza sulla vicenda che vede protagonista la Consulta degli anziani. Al centro del dibattito il mancato avvio delle attività nella nuova sede individuata dall’amministrazione: «Gli anziani sono una parte fondamentale della nostra comunità», esordisce Puddu, precisando che il Comune ha già provveduto ad assegnare e allestire i locali presso l’ex Casa combattenti in piazza San Pietro grazie all’intervento tempestivo dell’ufficio manutenzioni. Il nodo, tuttavia, risiede nella gestione operativa dello spazio: «La legge consente la concessione gratuita dell’immobile, ma non permette di azzerare automaticamente le spese per utenze e pulizie», spiega il sindaco.

Per superare lo stallo il Comune aveva convocato formalmente la Consulta nelle scorse settimane (sia telefonicamente che con formale Pec), proponendo di compensare i costi di gestione attraverso attività di utilità sociale, come il servizio dei “nonni vigili” o altre iniziative di volontariato. Un confronto rimasto però sulla carta: i rappresentanti della Consulta non si sono presentati all’appuntamento.

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