La spiaggia.

C’è il maestrale,  una parte del Poetto saluta la posidonia 

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Alla fine, l’alleato tanto atteso e invocato (dal Comune) è arrivato: il Maestrale. Le raffiche di vento fino a 25 nodi che da ieri stanno interessando la città hanno iniziato a modificare (seppure in maniera lieve) il volto della prima Fermata al Poetto. Pian piano, infatti, cominciano a disperdersi le montagnette di posidonia che nelle ultime settimane hanno alimentato la polemica tra coloro che avrebbero voluto la rimozione meccanica (gli albergatori, per esempio), per non mostrare al mondo in occasione dell’America’s Cup un’immagine di Cagliari negativa, e chi invece (l’amministrazione comunale), considerandola una risorsa naturale in grado di frenare l’erosione, ha difeso la scelta di non toccarla. Ed è qui che entra in gioco il maestrale: il vento da nord ovest sta cominciando a fare quello che il sindaco Massimo Zedda aveva annunciato nei giorni scorsi: un intervento naturale capace di ridistribuire gli accumuli, favorendo il ripristinino della sabbia.

In alcuni tratti di spiaggia, all’interno degli stabilimento, il cambiamento è già visibile. Alla Prima fermata, dove gli accumuli erano più imponenti cominciano a ridursi. L’attesa ora è rivolta ai prossimi giorni: se il maestrale continuerà a soffiare con intensità, la spiaggia si ripulirà. ( ma. mad. )

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