Investire sul territorio e sul valore sociale ed edilizio delle comunità religiose. È l’obiettivo scelto dal Comune di Quartucciu con il nuovo bando per la concessione dei contributi destinati all’edilizia di culto e agli altri servizi religiosi, pubblicato lo scorso 15 gennaio.
Il bando prevede lo stanziamento da parte del Comune di circa 156mila euro per finanziare interventi edilizi di vario tipo, tra cui manutenzione straordinaria, adeguamento igienico sanitario, contenimento dei consumi energetici, restauro, ampliamento, nuove edificazioni, opere minori come impianti sportivi e attività all’aperto.
I fondi
Le risorse sono rivolte alle chiese e agli immobili religiosi presenti nel territorio comunale, strutture che nel tempo hanno assunto un ruolo che va oltre la funzione strettamente religiosa, diventando punti di riferimento per la vita sociale, educativa e parrocchiale della comunità.
«L’assegnazione delle somme costituirà un’occasione per realizzare interventi edilizi in grado di riqualificare gli edifici di culto. È un’opportunità concreta per intervenire su un patrimonio della nostra comunità», sottolinea l’assessore all’Urbanistica Cristian Mereu. «Come amministrazione abbiamo scelto di agevolare il percorso di riqualificazione delle chiese, già avviato con l’approvazione degli altri interventi proposti dalla chiesa di San Pietro Pascasio».
La procedura
Le domande di contributo devono essere presentate entro il 15 febbraio, con l’Ufficio Gestione del Territorio a fare da supporto per le modalità di partecipazione al bando e sulla documentazione richiesta.
«Proseguiamo su questa strada», dice Mereu, «con l’auspicio di incidere sempre di più anche sugli spazi esterni e sulle attività ludico-ricreative e sportive collegate agli edifici di culto. Le confessioni religiose svolgono ogni giorno una funzione di grande valore umano e sociale e meritano la massima attenzione».
La struttura
Tra le realtà interessate alla partecipazione del bando anche la parrocchia di San Giorgio Martire, con l’esigenza di un intervento sul tetto. Lo spiega don Elvio Puddu: «Sarà un’occasione per intervenire con la manutenzione al sostegno del tetto della chiesa. Stiamo lavorando con ingegneri e architetti per preparare il progetto. La priorità resta il tetto, ma sarà necessario in seguito intervenire anche sugli affreschi perché alcune parti iniziano a cedere. L’obiettivo è rendere la chiesa più bella a onore del Signore, in buone condizioni per accogliere i fedeli e dare il giusto decoro».
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