Un lungo abbraccio che unisca i due argini del Flumendosa, separati da mille giorni. È l’ultima iniziativa del Comitato per un nuovo ponte: la grande catena umana, gesto simbolico per portare ancora una volta l’attenzione sul ponte di ferro tra Villaputzu e Muravera, è in programma sabato 26 settembre. «Chiediamo ancora una volta che gli organismi preposti, politici e tecnici, tengano presente la gravissima situazione in cui versa tutta la zona a causa della pluriennale chiusura del ponte», ha sottolineato il presidente Antonio Congiu, «e che si adottino tutte le possibili soluzioni per accelerare i lavori che dovrebbero ripartire a breve, compreso l’utilizzo o anche l’incremento di fondi destinati a questo scopo».
La Città Metropolitana di Cagliari, dopo l’estromissione per inadempienze della ditta siciliana che si era aggiudicata i lavori, nei prossimi giorni dovrebbe assegnarli all’azienda che segue in graduatoria. «Ci auguriamo non ci riservi altre sorprese», ha aggiunto Congiu. Massima attenzione sulla vicenda da parte del sindaco di Villaputzu, Pierpaolo Piu, in carica da neanche tre mesi e in contatto con Città Metropolitana e ministero delle Infrastrutture. «Attendiamo l’assegnazione dei lavori », ha detto Piu, «ci hanno assicurato che è una questione di pochi giorni. Ma stiamo anche chiedendo un nuovo ponte da realizzare tramite un commissario vista l’importanza strategica dell’opera». Piu è sindaco dall’8 giugno: «Stiamo profondendo il massimo impegno ogni giorno per venire a capo di una situazione inverosimile. Non credo esista da altre parti una vergogna del genere».
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