Washington. È l’ora della verità per i Clinton, mentre lo scandalo dell’ex finanziere pedofilo Jeffrey Epstein ha costretto Bill Gates a chiedere pubblicamente scusa per le sue frequentazioni e l’ex segretario al Tesoro Usa, Larry Summers, a lasciare la sua cattedra a Harvard. Nuove ombre anche su Donald Trump: per il New York Times il dipartimento di Giustizia ha censurato dei file dove una donna lo accusava di aggressione sessuale quando lei era minorenne.
Vigilia movimentata per l’attesa deposizione dei Clinton davanti ai membri del Congresso: oggi Hillary, domani l’ex presidente Bill. Entrambe le testimonianze avverranno a Chappaqua, nella loro residenza privata a nord di New York. Le deposizioni, videoregistrate, saranno a porte chiuse e in seguito trascritte e pubblicate. Il filmato dovrebbe essere diffuso in base a un accordo che rimanda a quanto accaduto con Bill Clinton nel 1998, quando l’allora presidente rispose alla giuria su accuse di abusi sessuali, testimonianze poi pubblicate il mese dopo.
L’ex presidente e l’ex segretario di Stato hanno sempre negato di aver compiuto illeciti nell’ambito del caso Epstein. Bill Clinton però, tra le altre cose, dovrà rispondere del fatto di aver volato più volte sull’aereo privato dell’ex finanziere pedofilo. Che Hillary ha detto di non aver mai incontrato, ma di aver visto la sua complice, Ghislaine Maxwell.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
