Il caso.

Case popolari, graduatoria al via 

Nel 2023 le richieste erano state 300, più altre 30 da anziani e 81 da disabili 

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Alloggi disponibili per ora non ce ne sono ma si gioca di anticipo. Appena si libererà una casa, di quelle già presenti nel territorio e che per vari motivi potrebbero ritrovarsi senza gli inquilini assegnatari, o appena se ne realizzeranno altre, ci sarà subito chi potrà subentrare.

La graduatoria

È stato infatti avviato l’iter per la formazione della graduatoria generale e delle sub-graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica che si rendano disponibili in città. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando rivolto a persone senza casa, con particolare riguardo per anziani, famiglie numerose e disabili. La fame di alloggi è nei numeri: nel 2023 sono state quasi 300 le domande presentate a cui si aggiungono 30 di anziani e 81 di disabili. «Si tratta di numeri eccezionali», spiega Lorena Cordeddu, dirigente dei Servizi sociali. «Dopo quel bando siamo riusciti a fare quattro assegnazioni più due pre-assegnazioni in attesa di sgombero. Dal 2018 non si facevano assegnazioni. A questo si aggiungono 8 assegnazioni sanate».

L’assegnazione

La legge regionale prevede che all’assegnazione degli alloggi popolari, di nuova edificazione o recuperati, disponibili nell’ambito territoriale si provveda con pubblico concorso indetto dal Comune.

L’amministrazione ha quindi dato avvio alle procedure necessarie. Un passo essenziale in un città dove sono tantissime le persone che vivono in condizioni critiche, senza la possibilità di pagarsi un affitto e che in alcuni casi sono costrette a dormire in strada, sulle panchine.

Lo dimostrano anche i dati della mensa del viandante gestita dai vincenziani in via Montenegro, dove negli ultimi tempi è aumentata in modo sensibile la presenza dei senza tetto.

I requisiti

Gli aspiranti assegnatari degli alloggi, dovranno avere determinati requisiti, come la cittadinanza europea o non Ue purché in regola con le disposizioni in materia di immigrazione e soggiorno, la residenza o l’ attività lavorativa esclusiva o principale, alla data di pubblicazione del bando, nel Comune di Quartu, e di non essere proprietari di altre case. Si dovrà inoltre essere in possesso di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore a 17.131 euro, non aver ceduto l’eventuale precedente alloggio assegnato in locazione. Le domande di ammissione alla graduatoria si potranno presentare dal 20 maggio al 20 giugno esclusivamente attraverso il portale dei servizi online del sito del Comune. Gli alloggi popolari oggi esistenti sono divisi per lo più tra le zone di Santa Lucia, Sant’Antonio, via Belgio, via Is Arenas-Pizzetti, via della Musica, S’Arrulloni. Nelle zone di Sant’Antonio e Santa Lucia sono previsti gli interventi del progetto RinnovArea, per la messa in sicurezza di facciate e interni. Escluse per ora le abitazioni di via S’Arrulloni.

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