Monserrato.

Casa dell’acqua, la scelta ecologica 

In via Monte Albo il distributore automatico a prezzi popolari 

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Acqua quasi a costo zero per tutti. La Giunta comunale ha dato il via libera nei giorni scorsi: anche a Monserrato arrivano le “case dell’acqua”, i distributori automatici che consentono di riempire le proprie bottiglie a prezzi irrisori. Con la delibera approvata dall’esecutivo è stato dato mandato al Settore Ambiente di avviare gli atti necessari per l’installazione del primo impianto, che sorgerà in via Monte Albo e sarà operativo per l’inizio dell’estate. In caso di sperimentazione positiva saranno poi posizionati altri erogatori. Il piano tariffario prevede prezzi praticamente simbolici: si parte da 5 centesimi al litro per l’acqua microfiltrata naturale a temperatura ambiente. Quella naturale refrigerata costerà 6 centesimi per litro, la gassata refrigerata 8 e l’acqua “leggera” a basso residuo fisso refrigerata 10 centesimi. Obiettivo: venire incontro alle fasce deboli e fare un passo verso una città plastic free.

La situazione

Il servizio consentirà infatti ai monserratini di rifornirsi direttamente con contenitori riutilizzabili, riducendo la necessità di comprare acqua confezionata. «L’installazione delle casette dell’acqua era un obiettivo di mandato che ora stiamo raggiungendo, per offrire ai cittadini un servizio utile e accessibile, come lo sono i bagni pubblici posizionati l’anno scorso», commenta il sindaco Tomaso Locci. «In un momento di difficoltà economica generale, abbiamo voluto dare un’alternativa concreta, con costi contenuti, alla nostra comunità». L'assessore all’Ambiente Saverio De Roma si sofferma anche sull’aspetto “green” dell’iniziativa: «È una scelta di sostenibilità, che permetterà di ridurre drasticamente il consumo di plastica monouso e l’impatto ambientale legato al trasporto delle bottiglie», mentre sulla location individuata De Roma sostiene che «la scelta di via Monte Albo è strategica per garantire un accesso agevole a un servizio che consideriamo un diritto di tutti, trattandosi di un’area facilmente raggiungibile e dotata di parcheggi». Del progetto si discuteva da anni, nelle stanze di piazza Maria Vergine, ma c’è voluto del tempo prima che la matassa venisse sbrogliata. Per questo il primo cittadino torna anche su vecchie ruggini interne alla sua maggioranza: «Durante i miei primi mandati qualcuno sosteneva che fosse impossibile installare queste strutture a Monserrato. Questo risultato dimostra il contrario».

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