La stangata.

Caro carburanti, Cagliari paga di più 

Ogni famiglia ha dovuto sopportare spese aggiuntive per 1.078 euro in un anno 

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Cagliari è la città metropolitana italiana che ha pagato il prezzo più alto per il caro carburanti. Nell’ultimo anno, secondo uno studio di Clean Cities, le famiglie del territorio hanno sostenuto un costo aggiuntivo di 1.078 euro ciascuna, quasi il doppio della media delle 13 aree analizzate, pari a circa 600 euro. Una spesa che pesa sui bilanci domestici e che dipende non soltanto dall’aumento dei prezzi alla pompa, ma anche dalla difficoltà di rinunciare all’automobile per gli spostamenti quotidiani.

La classifica

Il capoluogo sardo guida la classifica delle città metropolitane esaminate dalla coalizione europea Clean Cities, precedendo Reggio Calabria, dove l’aggravio raggiunge gli 800 euro per famiglia, e Bari, con 677 euro. A penalizzare Cagliari sono soprattutto la bassa densità abitativa del territorio metropolitano e la scarsità di alternative all’auto privata.

Lo studio definisce questo costo aggiuntivo una «tassa petrolifera locale», una sorta di prelievo occulto che le famiglie sostengono per la mancanza di un trasporto pubblico sufficientemente capillare. Complessivamente, nelle 13 aree metropolitane, il conto ha sfiorato i 5 miliardi di euro in dodici mesi.

A incidere è stata anche la crisi dello stretto di Hormuz: tra marzo e settembre scorsi l’impennata dei prezzi ha prodotto, secondo Clean Cities, extracosti per 3,15 miliardi di euro, pari a 381 euro per famiglia.Il problema, però, è strutturale: nonostante un aumento dei prezzi del 19,9%, i consumi di carburante sono diminuiti appena dello 0,35%. «La vera tassa sul carburante non è soltanto quella che vediamo sul prezzo alla pompa: è anche quella che paghiamo quando non abbiamo alternative all’auto», sottolinea Claudio Magliulo, direttore di Clean Cities Italia, che chiede maggiori investimenti nel trasporto pubblico.

Mano tesa agli agricoltori

Intanto la Regione interviene sul caro carburanti agricoli: la commissione Attività produttive ha espresso parere favorevole a maggioranza sulla delibera della Giunta che stanzia 25 milioni di euro per sostenere le imprese agricole sarde. Gli aiuti copriranno i maggiori costi sostenuti nel secondo semestre. Il contributo sarà calcolato sui quantitativi di carburante agricolo agevolato assegnati alle aziende, applicando un coefficiente del 74% e un rimborso di 30 centesimi al litro.

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