Arriva una boccata di ossigeno per le famiglie che non possono sostenere i costi degli affitti delle abitazioni in continuo aumento. Dal primo settembre e fino al 4 ottobre è possibile presentare le domande per ottenere i contributi per i contratti di locazione di abitazioni che si trovano in città.
Per poter accedere agli aiuti occorre rispettare alcuni requisiti. Primo tra tutti la residenza a Quartu che deve sussistere al momento della presentazione della domanda o per il periodo in cui si richiede il contributo.
Il contratto di affitto deve essere regolarmente registrato o depositato per la registrazione all’ufficio del Registro, come abitazione principale e corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente. Sono ammessi al contributo anche i titolari di contratti di sub locazione e i titolari di contratti di locazione transitoria.Occorre poi aver provveduto al pagamento integrale o parziale del canone di affitto per l’anno 2026. Condizione che dovrà essere attestata tramite una dichiarazione sottoscritta dal richiedente corredata da tutte le attestazioni.
Una parte fondamentale è rappresentata poi dalle attestazioni Isee. Chi ha un indicatore fino a 15.908 può ottenere un contributo superiore al 14 per cento del canone annuo. Chi arriva a 17.131 superiore al 24 per cento. Saranno stilate due graduatorie: una per la fascia A e una per la fascia B e l’entità del contributo sarà fissata nel rispetto dei limiti massimi di 3.098,74 per la fascia A e di 2.320,00 per la fascia B.
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