Gravi carenze igieniche e pesce non tracciato. Sono due delle violazioni che hanno portato la Guardia costiera a disporre la chiusura temporanea di un ristorante di cucina etnica in centro città.
I militari della Capitaneria di porto, insieme agli agenti della Polizia locale e al personale dell’Asl, hanno riscontrato le irregolarità durante una serie di controlli. Nello specifico, il locale sanzionato – secondo quanto ricostruito e rilevato dai militari durante l’ispezione – presentava carenze igienico-sanitarie in cucina, prodotti ittici non tracciati adeguatamente, occupazione abusiva del suolo pubblico e una gestione dei fumi e degli odori non conforme alle normative.
La Capitaneria ha provveduto inoltre a sequestrare circa un quintale di pesce, oltre a disporre il fermo temporaneo dell’attività. Il ristorante resterà chiuso finché non saranno ripristinate le condizioni previste dalla normativa.
I controlli, comunica la Guardia costiera, «proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio, al fine di assicurare il rispetto delle regole e contrastare eventuali situazioni di illegalità», soprattutto in vista della Pasqua.
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