La polemica.

«Carcere di Alghero, Delmastro mente» 

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Arrivano nuovi detenuti nel carcere di Alghero. Una ventina provenienti dal nord Italia. Ed è subito polemica per la sorte della casa di reclusione “Tomasiello”, dove non si riesce più a tenere in piedi le attività trattamentali, fiore all’occhiello della struttura penitenziaria. Eppure il sottosegretario Delmastro, in visita ad Alghero, aveva annunciato un lento sfollamento dei detenuti arrivati dalle altre carceri per situazioni emergenziali. «Ha mentito sapendo di mentire.

E oggi i fatti lo dimostrano in modo inequivocabile», il duro commento del consigliere regionale Valdo Di Nolfo (Uniti per Todde), dopo il nuovo trasferimento in massa di detenuti nella casa circondariale di via Vittorio Emanuele. «Un volo militare atterrato mercoledì alle 13.51 ha portato quasi una ventina di detenuti comuni, provenienti da carceri della Lombardia, alla “Tomasiello”. L’ennesimo trasferimento in una struttura già sofferente», spiega Di Nolfo.

Secondo l’unico rappresentante di Alghero in Consiglio regionale non si tratta di un’emergenza o una casualità. «Ho documenti dai quali si evince che questi trasferimenti erano programmati da settimane. Lunedì il sottosegretario sapeva perfettamente cosa sarebbe accaduto pochi giorni dopo: ha quindi mentito consapevolmente ai sardi», dice Di Nolfo chiedendo le dimissioni di Delmastro. (c. fi.)

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