Serie A.

Caprile, l’addio non è poi così scontato 

Il Cagliari chiede non meno di 25 milioni e lui lascerebbe l’Isola solo per un top club 

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Domenica a San Siro non ha dovuto effettuare nemmeno una parata difficile, il paradosso in una stagione in cui è stato il più delle volte provvidenziale e decisivo. Come nessun altro compagno, forse. C’è tanto, tantissimo, di Elia Caprile anche in questa salvezza appena conquistata dal Cagliari e le sirene hanno già iniziato a suonare per il portierone veronese di origini napoletane che, dopo un anno e mezzo da assoluto protagonista, potrebbe lasciare l’Isola per provare a fare il salto di qualità. Il Bologna è in pressing, ma gli scenari inglesi restano per lui i più plausibili, oltre che i più suggestivi. Al momento viene complicato immaginare una sua conferma in rossoblù, lo sarebbe, tuttavia, se l’offerta non dovesse essere considerata all’altezza. Per meno di 25 milioni, il presidente Giulini con i nuovi soci americani neanche si siedono per parlarne, tanto per intendersi.

Pista inglese

A rivelare dell’interesse di diversi club della Premier League per Caprile è stato lo stesso presidente rossoblù qualche settimana fa, senza, però, svelare i nomi. Tutte le piste porterebbero all’Aston Villa o al Tottenham se dovesse partire Vicario (come probabile). In più occasioni, osservatori britannici si sono presentati in incognito alla Unipol Domus per vederlo dal vivo, non sono rimasi certo delusi, tutt’altro. Ancora non c’è stata una proposta - né ufficiosa né ufficiale - e potrebbe non arrivare a stretto giro, considerato anche che quest’estate sono in programma i Mondiali dai quali potrebbero venir fuori soluzioni di ogni genere. Sarà un mercato lungo.

Il pressing del Bologna

Tempo al tempo, dunque. In Italia, sta provando già a scandirlo il Bologna che sta creando le basi per il dopo Skorupski. E sempre in prospettiva - per il post De Gea, in questo caso - ci sta facendo un pensierino la Fiorentina che ancora deve ammortizzare, però, la delusione (oltre ai 25 milioni spesi) per l’affare Piccoli. E resta sempre in piedi l’ipotesi Atalanta se Carnesecchi dovesse partire, considerato che già l’anno scorso i bergamaschi avevano fatto un sondaggio per Caprile.

Il punto in Italia

Tutte situazioni interessanti che, però, non garantirebbero uno step importante a Caprile soprattutto in chiave europea. Me le altre caselle che contano in Serie A si stanno man mano chiudendo. La Juventus sarebbe in dirittura d’arrivo per Alison, il Milan ha confermato Maignan, l’Inter ha scelto di puntare su Martinez, il Como è in mani sicure con il francese Butez, il Napoli ha sia Meret che Milinkovic-Savic e sarebbe - nel caso - un clamoroso dietrofront dopo che ha lasciato andar via Caprile per soli 8,5 milioni.

Cagliari nel cuore

Saranno indubbiamente mesi caldi per il numero uno rossoblù che, intanto, stacca la spina e va in vacanza. È pronto a qualsiasi opportunità, a patto che gli permetta di alzare l’asticella. Anche perché a Cagliari ha trovato ormai l’habitat ideale, non solo dal punto di vista professionale. Qui è nata la figlia, non a caso. Qui ha scelto di trascorrere buona parte delle vacanze in attesa di capire quale sarà il suo futuro. Qui è diventato un leader dello spogliatoio, più volte ha indossato la fascia da capitano. Qui ha stretto da subito un patto d’acciaio con l’allenatore Pisacane. Se proprio deve partire, insomma, ne deve valere la pena.

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