Viabilità.

Caos parcheggi, pioggia di multe 

Turisti imbufaliti in via Aspromonte, il Comune inaugura 125 nuovi stalli 

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«Questa città è una disperazione, non si trova mai un parcheggio», tuona uno spazientito visitatore, desideroso di fare un salto mattutino alla casa natale di Grazia Deledda e al museo Man. «Meglio andare via, vedo che hanno messo un sacco di multe». Una città che dovrebbe essere turistica. Accogliente, in genere ancora di più con “ sos istranzos ”. La Nuoro attuale invece regala queste inquietanti sfumature. Derive turistiche. Soprattutto dalle parti del Belvedere di via Aspromonte. Da una parte svariati pullman carichi di turisti, dall’altra sanzioni a raffica assestate dai vigili urbani. Ieri pomeriggio è stato inaugurato il parcheggio del centro intermodale. «Gli stalli per le auto saranno 125», dice l’assessora comunale delle Società partecipate, Mariangela Crabolu.

Caos turistico

Benvenuti nell’Atene sarda. Ieri mattina la tensione è salita parecchio, in quell’angolo di Nuoro dalla vista mozzafiato sull’Ortobene e dove i turisti “approdano” con i loro pullman, colmi di aspettative artistiche e gastronomiche. Gli stalli per quei mezzi sulla carta graditi e pieni di ospiti, però, da quelle parti sono alquanto risicati. «L’unico spazio disponibile l’ho beccato io», confessa con il sorriso sulle labbra l’autista del bus di Asara, partito di buon mattino da Berchidda e parcheggiato correttamente all’interno delle ambite strisce gialle. I suoi colleghi, decisamente meno fortunati, hanno fatto come sempre: si sono arrangiati e sperato nella clemenza degli uomini in divisa. Quindi, pullman in doppia fila o sistemati a bordo strada, all’inizio della Statale 129 che conduce a Oliena. «Lavorare in queste condizioni è difficilissimo», confessa sconsolato Giancarlo Sanna, oristanese, al volante del grosso mezzo. «Ci sistemiamo in questa zona perché dobbiamo far scendere i nostri ospiti in un posto che sia vicino ai musei. Ogni volta ci dobbiamo arrangiare. Rimaniamo sempre sul pullman o nei paraggi per non arrecare alcun disturbo: così possiamo spostare il mezzo in qualsiasi momento. I vigili, però, si sono avvicinati per dirci di andare via».

Sanzioni

Vetture parcheggiate nel tratto Anas da automobilisti disperati. Risultato: sanzioni svolazzanti. Copione analogo a pochi metri, in via Aspromonte: ruote che sbordano di pochi centimetri dalle strisce bianche, e giù con i verbali. E sebbene i musei si trovino tutti nel centro storico, gli autisti dei bus giunti da ogni angolo dell’Isola non hanno ottenuto alcuna comprensione dalla polizia locale. Anzi, si sono beccati pure il rimbrotto, con tanto di raccomandazione: «Parcheggiate in via Montale, in piazza Veneto». Soluzione impraticabile, rimarca Sanna: «Come si fa? Il nostro gruppo è qui vicino, siamo venuti per i musei». Il sindaco Emiliano Fenu prova a imbastire soluzioni, almeno per i pullman: «Una potrebbe essere il nuovo centro intermodale, d’accordo con Atp e Arst; stiamo valutando pure degli stalli in piazza Italia».

Intermodale

Per l’agognata svolta occorrerà attendere ancora qualche mese. Ad agosto dovrebbe essere pronto il terminal capace di far dialogare trasporto pubblico urbano e regionale, facendo incontrare nello stesso luogo i treni diretti a Macomer e gli autobus di Arst e Atp. Per ora sono subito disponibili 125 stalli per le auto, a pagamento. «L’Intermodale non è solo un parcheggio», dice la governatrice Alessandra Todde. «È un nuovo servizio, un modello diverso di mobilità». Carlo Poledrini, direttore Arst: «Prima dell’inizio dell’anno scolastico saremo aperti. Chi userà i nostri autobus, o il treno, qui troverà dei servizi concentrati».

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