Regione

Caos negli schieramenti dopo il voto 

Nel centrodestra la Lega rischia di perdere il suo unico deputato 

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Dopo le amministrative le coalizioni hanno di che riflettere, ognuna su questioni interne. Il Campo largo su quanto accaduto a Elmas e Guspini dove si è presentato spaccato, il centrodestra sulla decisione del Psd’Az di appoggiare Graziano Milia a Quartu ma anche sul peso specifico (in forte calo) della Lega nello schieramento.

Carroccio

Il partito di Matteo Salvini vive una fase di transizione: alcuni parlamentari stanno lasciando per entrare in Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci. Secondo indiscrezioni potrebbe seguire questa strada anche Dario Giagoni, deputato del Carroccio che al voto del 7 e 8 giugno non è riuscito a diventare sindaco di Santa Teresa Gallura. Nessuna conferma da parte dell’interessato, ma le voci sono insistenti. Dario Giagoni è un leghista sardo della primissima ora: fare una scelta del genere non dev’essere facile e infatti non l’ha ancora fatta. Prima di farla aspetterà probabilmente il prossimo Consiglio federale del partito e non è escluso che alla fine opti per rimanere dov’è.

Tornando al centrosinistra, ieri Avs ed Europa Verde Cagliari hanno rivendicato i risultati importanti ottenuti dove ci si è presentati divisi. «Elmas, Settimo San Pietro e Guspini rappresentano tre casi politicamente emblematici. In tutti e tre i territori i progetti sostenuti da Europa Verde e Avs hanno prevalso nonostante la scelta di importanti forze del Campo largo di seguire strade diverse. Un dato che merita una riflessione da parte di tutto il centrosinistra sardo», scrivono in una nota i portavoce di Europa Verde Marco Meloni e Lula De Giorgio, «le recenti elezioni amministrative hanno evidenziato un dato politico chiaro: le prove di forza e le corse in solitaria non premiano. Il centrosinistra vince quando costruisce progetti credibili, innovativi, radicati nei territori e incarnati da persone che quei territori li vivono ogni giorno». Quindi, «osservando i dati, è doveroso ricordare che le locomotive senza vagoni arrivano in stazione prive di passeggeri. La forza di un progetto politico si misura dalla capacità di portare con sé una comunità».

«Serve una sinistra forte»

Elmas, dal loro punto di vista, rappresenta il risultato più significativo: «Maria Laura Orrù è stata rieletta sindaca con una vittoria chiara, dopo che il Pd aveva scelto di contrapporsi al progetto amministrativo da lei guidato e dopo una pesante campagna denigratoria non certo consona a degli alleati». Poi, «a Settimo San Pietro viene confermato Gigi Puddu, sostenuto anche da Avs, premiando un'esperienza amministrativa riconosciuta dalla comunità», mentre a Guspini «il progetto civico Alleanza Sinistra Guspinese, appoggiato da Avs, ha raccolto una vittoria travolgente eleggendo Marco Pala sindaco e dimostrando che l'unità della sinistra è un valore quando accompagna la domanda di cambiamento che arriva dalle comunità». Ora, concludono, «il messaggio che arriva dalle urne è semplice: il centrosinistra non è competitivo senza una sinistra forte. L'unità è una scelta politica e un valore da costruire reciprocamente, non una richiesta darivolgere sempre e solo nella stessa direzione».

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