Strade strette e sosta selvaggia a ridosso degli incroci. Un mix micidiale per il traffico e la pazienza degli automobilisti di Quartucciu dove le proteste ormai non si contano più, con tanto di richiesta di maggiori controlli da parte della Polizia locale. Le sanzioni e la decurtazioni di punti dalla patente applicate sinora infatti non sono bastate per arginare il fenomeno, che dilaga soprattutto nelle ore notturne.
Le proteste
Succede soprattutto nelle stradine del centro storico, dove già svoltare non è agevole. E se deve passare un furgone, è ancora peggio. «Da poco, un corriere ha impiegato cinque minuti a girare per poter entrare nella via dove doveva fermarsi», racconta Carolina Dessì, residente di una delle vie interne dove si verifica frequentemente il fenomeno. «Il corriere ha suonato più volte, ma senza che venisse il proprietario dell’auto a spostarla», dice, «ha perso tempo prezioso del suo lavoro. Quasi ogni giorno, in molte di queste vie ci sono automobilisti incivili che si comportano in questo modo, e questo perché non ci sono i controlli che dovrebbero esserci».
La mappa
Chi abita in via Pabillonis, via Planargia, via Gadames, via San Basilio, via Giofra, via Burcei e un pezzettino di via Quartu, giusto per citarne solo alcune, sa bene di cosa si parla. «Non so più quante volte non sono riuscito a girare facilmente in una di queste strade per poter andare a casa», lamenta Jacopo Meloni, uno dei tanti cittadini sul piede di guerra, «ogni volta che succede dovrei chiamare la polizia municipale, e dovrei farlo quasi sempre, visto che è una cosa pressoché quotidiana. E se si incontra la persona che ha parcheggiato in questa maniera, si rischia di litigarci. La polizia municipale, tra l’altro, in queste vie non la vediamo mai, quindi gli incivili sanno di rimanere impuniti».
Non solo: Meloni racconta di ingorghi dovuti proprio alle auto in sosta in prossimità degli incroci: «Come se tutto questo non bastasse, chi prova a fare la manovra di svolta in una delle strade occupate da questi veicoli, delle volte deve persino fare i conti con altri automobilisti che da dietro suonano il clacson senza capire che l’ingorgo lo crea chi non parcheggia come si deve».
Pugno di ferro
L’assessore Cristian Mereu però annuncia tolleranza zero: «La sicurezza stradale e la tutela della pubblica incolumità rappresentano due priorità assolute per la nostra amministrazione – sono le sue parole –. Negli ultimi tempi abbiamo intensificato i controlli sulle violazioni legate alla sosta selvaggia nel centro storico e nelle vie più strette, in particolare in corrispondenza degli incroci. Parcheggiare a meno di 5 metri da un’intersezione non è solo una violazione del Codice della strada, ma è soprattutto un atto di grave imprudenza. Questa abitudine riduce drasticamente la visibilità per gli automobilisti e per i pedoni, ostacola la manovra dei mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine e dei mezzi della nettezza urbana, creando situazioni di potenziale pericolo quotidiano. Per queste ragioni, abbiamo dato mandato alla Polizia Locale di intensificare ulteriormente i controlli e i monitoraggi mirati in tutte le strade del nostro territorio».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
