La strada è chiusa dal 25 febbraio, ma finora si è proceduto soltanto a rimuovere i pini dallo spartitraffico. L’asfalto di via Cabras, invece, non è ancora stato toccato. Per questo residenti e commercianti cominciano a guardare con preoccupazione all’intervento di rifacimento integrale, col timore che i disagi che già si avvertono possano prolungarsi. A risentirne sono soprattutto le attività commerciali e il loro volume di affari, perché ora che il cantiere è aperto il traffico pedonale si è notevolmente ridotto e quello veicolare, chiaramente, è stato deviato. Insomma, meno movimento e impossibilità per i clienti di lasciare l'auto vicino.
I dubbi dei commercianti
Tanto che c’è chi, come una pizzeria della zona, ha voluto ricordare sui social che l’attività è aperta, facendo sapere di aver «richiesto agli enti competenti soluzioni provvisorie per facilitare l’accesso e organizzare parcheggi e carico-scarico». Il problema è sentito un po’ da tutti: «Tante persone stanno rimandando o disdicendo l’appuntamento, stiamo lavorando malissimo», racconta Roberta Porcu, titolare di un’attività di toelettatura per animali. «C’è chi ha cani molto grandi che non riescono a fare le scale e devono essere trasportati in braccio, o anziani che portano il gatto nel trasportino, e senza più parcheggi nelle vicinanze hanno difficoltà ad arrivare». La criticità della sosta si riflette anche sulle strade limitrofe, come via Zuddas, dove lavora l’agente di commercio Nanni Deplano: «Da quando hanno chiuso via Cabras è il caos, tutti parcheggiano ovunque, anche alla fermata del bus», spiega. «Qualche giorno fa per caricare i campionari ho dovuto lasciare l’auto in mezzo alla strada, perché trovo il carico e scarico sempre occupato».
L’opposizione
Delle preoccupazioni si fa portavoce anche la minoranza: «Bisogna tutelare chi lavora, trovando soluzioni affinché chi sta vedendo ridotti gli incassi possa continuare a esercitare», sostiene Andrea Massidda (Misto). «La programmazione andava fatta meglio: ben vengano la manutenzione, ma deve essere eseguita con le giuste tempistiche per finire il prima possibile e fare in modo che tutti soffrano il meno possibile. Invece la strada è stata chiusa e per una settimana non è stato fatto quasi niente».
La Giunta
Risponde l’assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Nonnoi: «I marciapiedi non sono interessati dall’intervento e i percorsi d’accesso alle attività ci sono, al momento con gli attraversamenti pedonali, quando inizieranno gli scavi tramite passerelle. Il piano di viabilità è stato studiato per ridurre al minimo i disagi». Sulla questione stalli, Nonnoi specifica che «sono presenti aree di sosta nelle vicinanze: nel piazzale della Pace ci sono più di quaranta parcheggi. Per i residenti e per chi ha il passo carrabile sono stati riservati posti nello spiazzo accanto a via dell’Aeronautica». Per l’assessore non c’è stato alcun ritardo nell’inizio dei lavori dopo il via al cantiere: «Prima è stata sistemata la segnaletica, subito dopo sono iniziate le verifiche della ditta per la rimozione dei pini. L'appalto si concluderà nei tempi previsti, tra maggio e giugno».
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